L’Unicusano Avellino Basket si prepara a riabbracciare il proprio pubblico per la prima sfida casalinga del nuovo anno. A fare il punto in casa biancoverde è Andrea Zerini, rientrato stabilmente in gruppo dopo un mese di stop forzato. Nonostante una condizione non ancora ottimale, il giocatore è pronto a mettere la sua esperienza al servizio della squadra in un momento delicato della stagione.
Zerini è tornato analizzando l’ultima prestazione contro Livorno, una gara dai due volti: “Abbiamo sofferto molto nei primi due quarti, andando sotto anche di venti punti”. Tuttavia, la reazione del secondo tempo ha mostrato il carattere del gruppo: “Abbiamo messo in campo tanta intensità e voglia di non mollare, arrivando a un passo da una rimonta incredibile”. Il monito per il futuro è chiaro: ripartire da quegli ultimi venti minuti di fuoco per affrontare i prossimi impegni. Il calendario non concede tregua e il roster deve fare i conti con diverse defezioni. “Dobbiamo essere bravi a sopperire a un’emergenza innegabile“, ha ammesso Zerini, sottolineando come l’inizio dei doppi impegni settimanali renderà il cammino ancora più tortuoso.
Domenica al PalaDelMauro arriverà una Pistoia ferita: “Vengono da un momento nero e non vincono da molte partite, non ci renderanno la vita facile”. La ricetta per la vittoria è l’approccio mentale: impattare subito la gara con la giusta cattiveria agonistica per evitare i blackout visti in precedenza. Infine, una riflessione sul livello tecnico e l’equilibrio della stagione, che ha sorpreso lo stesso Zerini: “Non mi aspettavo un equilibrio simile, non c’è una vera padrona“. Una situazione che, se da un lato permette di scalare la classifica con pochi successi, dall’altro punisce severamente ogni passo falso. Per l’Avellino, sbloccare il nuovo anno con un successo casalingo non è solo un obiettivo, ma una necessità per impostare al meglio il prosieguo della stagione.

















