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La provincia di Avellino è in lutto per la scomparsa di Giuseppe Marotti, stimato veterinario, venuto a mancare all’età di 67 anni dopo alcune settimane di ricovero in ospedale a seguitodi un malore improvviso.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione tra colleghi, amici, allevatori e cittadini che negli anni hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali.

Professionista serio e competente, Giuseppe Marotti ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nel settore veterinario irpino. Il suo lavoro non si è mai limitato alla sola cura degli animali, ma ha sempre avuto come obiettivo la tutela del benessere animale, della salute pubblica e il sostegno concreto alle realtà agricole e zootecniche del territorio. Con dedizione e senso del dovere, ha svolto la sua professione con passione, guadagnandosi la stima unanime di chi ha collaborato con lui.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona disponibile, discreta e profondamente legata alla sua terra. Sempre pronto all’ascolto, affrontava ogni situazione con equilibrio e umanità, qualità che lo hanno reso non solo un medico apprezzato, ma anche un amico fidato per molti. Il suo impegno quotidiano, spesso silenzioso, ha contribuito in modo significativo alla crescita e alla sicurezza del comparto veterinario locale.

La sua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano. In queste ore di dolore, numerosi messaggi di cordoglio stanno arrivando alla famiglia, a testimonianza dell’affetto e della riconoscenza di un’intera comunità.

Lo ricorda Antonello Novellino, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti:
Caro Giuseppe, ci sono addii che arrivano troppo presto e lasciano un silenzio difficile da colmare. La tua assenza pesa, ma il tuo ricordo è più forte del tempo che ci è stato tolto. Continuerai a vivere nei sorrisi che ci hai regalato, nelle parole condivise, nei momenti semplici che ora sappiamo essere stati preziosi.
Grazie per ciò che sei stato e per ciò che ci hai lasciato: un segno profondo, sincero, che nessuna distanza potrà cancellare. Camminerai con noi, ogni giorno, nel ricordo e nell’affetto.
Non è un addio, ma un arrivederci nel cuore”.
 
E il professor Franco Festa: “Le notizie terribili, che ci spezzano il cuore. Giuseppe, un campione di umanità per tutte le specie viventi, un paladino di coraggio, di fierezza, di gentilezza, di attenzione al prossimo, uno spirito libero che ha donato a tutti la sua vita, ci ha lasciati
Piangono insieme a noi gli amici e i compagni che hanno goduto del suo affetto, e i nostri cari animali che hanno goduto della sua grazia”.
Condoglianze alla moglie Patrizia Prestinenzi, al figlio Dimitri Federico, la suocere Filomena Freda, le sorelle Angelica e Luciana e parenti tutti. Le esequie si terranno domani, martedì 12 gennaio, alle ore 10:00 presso la Chiesa  di San Ciro Martire in viale Italia,