I consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia, Carmine Agostinelli e Gaetano Mauriello, intervengono con durezza in merito al recente decreto presidenziale con cui il Presidente Nino Lombardi ha disposto il trasferimento dell’Avv. Nicola Boccalone dal settore Amministrativo-Finanziario alla neonata struttura “Programmazione Strategica, Ufficio PNRR e Politiche di Coesione”. Un trasferimento “ad personam” secondo i rappresentanti del partito di Giorgia Meloni, la creazione di un settore ad hoc per motivare lo spostamento del dirigente non è una scelta strategica, ma una palese operazione politica.
“Siamo di fronte all’ennesimo esempio di gestione padronale delle istituzioni,” dichiarano Agostinelli e Mauriello. “Leggere tra le motivazioni ufficiali del decreto il riferimento alla candidatura dell’Avv. Boccalone alle scorse elezioni regionali è un fatto gravissimo. È l’ammissione esplicita che non si tratta di una rotazione per esigenze di efficienza, ma di una vera e propria punizione politica. Chi non si allinea al sistema mastelliano viene rimosso dai posti chiave, a prescindere dalle competenze dimostrate.”
Il gruppo consiliare di FdI evidenzia inoltre una profonda disparità di trattamento rispetto ad altri enti del territorio:
In Provincia un dirigente viene rimosso perché “colpevole” di essersi candidato (in liste non gradite al partito del Presidente).
Nel Comune di Benevento e nelle partecipate: Professionisti e fedelissimi di Mastella, pur essendosi candidati direttamente nelle liste del Sindaco, restano saldamente ai vertici di nuclei di valutazione e collegi sindacali senza che nessuno sollevi dubbi di opportunità o necessità di rotazione.
“Le istituzioni dovrebbero essere al servizio dei cittadini e non trasformate in un terreno per rese dei conti personali o politiche,” concludono i consiglieri. “Denunciamo pubblicamente questo inaccettabile doppiopesismo che svilisce la dignità del lavoro amministrativo e la trasparenza dell’Ente Provincia.”




















