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Un centro sportivo ad uso pubblico, con parco a verde e parcheggi interrati, in via San Domenico. Sul progetto di fattibilità, da realizzare su terreno privato, si è chiusa favorevolmente la Conferenza di servizi decisoria indetta dal Comune di Napoli (Servizio Edilizia Sportiva). Si registra tuttavia “preoccupazione” da parte del Circolo locale dei Verdi Ambiente e Società. Gli ambientalisti definiscono “discutibile” l’opera, prevista in un’area verde tra Vomero e Soccavo.

Benché si sottolinei “che il progetto mira a realizzare un’attrezzatura sportiva pubblica in un terreno in “stato di forte abbandono e incuria’ -osserva Ermete Ferraro, portavoce V.a.s. Napoli – salta agli occhi che in quella residua area verde, sottoposta in parte allo svincolo Vomero della Tangenziale ed alle sue emissioni, l’impianto sportivo (3 livelli, con volumetria totale di 22.734 m) sembrerebbe costituire il pretesto per realizzare “parcheggi interrati non pertinenziali su 4 livelli, con una superficie totale di quasi 8.300 mq di cui solo due sarebbero al servizio dell’impianto, mentre i restanti sono stati destinati a ben 63 box auto privati ‘per sostentamento economico-finanziario dell’operazione'”. Stigmatizzando ogni cementificazione e persistenti visioni auto-centriche del territorio”, gli ambientalisti annunciano una verifica su “quali margini ci siano per intervenire per evitare l’ennesimo attacco al verde”.

Intanto il progetto di via San Domenico va avanti, dopo l’ok in giunta comunale del novembre 2024. Nell’area ricadente nella Municipalità 9, sono previste palestre fitness, tre campi da padel, un’area per l’arrampicata sportiva, spogliatoi e una bouvette. L’attrezzatura sportiva sarà articolata su tre livelli fuori terra, per un’altezza complessiva di 17.60 metri. “È concepita – affermano le carte del Comune – come polo multifunzionale al servizio della collettività e degli istituti scolastici del territorio”.