Gennaro Di Carlo non usa giri di parole. Alla vigilia della trasferta contro la Reale Mutua Torino, il coach dell’Unicusano Avellino Basket traccia la rotta, tra l’inserimento di nuovi tasselli tattici e la necessità di un’ulteriore crescita mentale del gruppo. L’attenzione è subito rivolta al nuovo assetto, con il ritorno di Lucas Fresno che promette di cambiare l’equilibrio difensivo della squadra. Di Carlo ne spiega così i motivi: “È un’aggiunta che abbiamo fatto con consapevolezza. È un giocatore che ha specifiche caratteristiche importanti: ci garantisce un apporto difensivo molto impattante e un ottimo gioco senza palla – sottolinea – Qui ad Avellino lo conoscete già, sapete che tipo di giocatore è. Questa sua fisicità ci tornerà utile soprattutto per aggredire la palla in maniera efficace: erano caratteristiche che a noi servivano molto“.
Il tecnico analizza poi le insidie della sfida in terra piemontese, sottolineando come la gioventù di Torino sia ben bilanciata da elementi di assoluta esperienza: “È una formazione giovane per certi versi, ma per altri ha dei veterani che non solo conoscono bene questo campionato, ma hanno una carriera che parla per loro, come Cusin. Questo mix gli consente di avere equilibri oggi molto radicati. Fanno dell’impatto difensivo il loro marchio di fabbrica principale; la loro durezza condiziona molto lo sviluppo della manovra d’attacco avversaria”.Sullo sviluppo del gioco avversario, Di Carlo ha le idee chiare: “Hanno dinamiche molto precise nelle quali riescono ad attivare sia i due americani, sia gli esterni come Massone, che rimane un giocatore molto efficace. In questo contesto, Bruttini e Cusin garantiscono protezione e alimentano giocate di alto livello”.
Infine, lo sguardo si sposta sulla classifica e sull’importanza psicologica del match. Nonostante il calendario si preannunci infuocato tra fine gennaio e febbraio, Di Carlo chiede ai suoi di non guardare oltre i prossimi quaranta minuti: “La cosa più importante adesso è concentrarsi a fare la partita migliore possibile a Torino. È un campo difficile dove hanno già perso tante squadre importanti. Vincere lì significherebbe fare un passo avanti deciso e importante. Vogliamo giocarci tutte le nostre carte per riuscire in un’impresa”. Il tecnico conclude con un auspicio sulla prestazione collettiva: “Dobbiamo inquadrarli bene tatticamente. Arriveremo facendo un passo avanti rispetto alla partita di Pistoia: dobbiamo essere decisi nel fare le nostre cose. Vincere a Torino significherebbe fare un bel salto avanti”.

















