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Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sarebbe pronto a lasciare la sua carica. Per le prossime elezioni in primavera al Comune si fa largo l’ipotesi di una candidatura dell’ex governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che fu già primo cittadino in una stagione in cui si caratterizzò come il ‘sindaco sceriffo’. “L’ipotesi di dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, per aprire la strada a elezioni anticipate e al ritorno di Vincenzo De Luca – sostiene il deputato Pino Bicchielli, vice responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italiapone un tema gravissimo che va oltre i nomi e riguarda l’idea di istituzioni che si sta affermando. Nella fattispecie, Salerno non può essere trattata come una casella da liberare dentro una filiera di comando. Un sindaco non è un delegato di partito ma un rappresentante eletto dai cittadini. In assenza di una mozione di sfiducia, un’uscita di scena pilotata manda un messaggio devastante: il voto popolare vale meno delle decisioni del capo. È una torsione pericolosa che svuota l’elezione diretta e umilia le istituzioni”. “Chiediamo agli organi competenti di verificare quanto riportato dalla stampa e di accertare l’eventuale esistenza di pressioni esterne da parte di soggetti estranei all’amministrazione comunale. Intervengano le forze politiche con i loro vertici nazionali e l’ANCI con il suo presidente Gaetano Manfredi. L’autonomia dei sindaci e dei Comuni è un principio da difendere sempre, soprattutto quando sono in gioco i diritti dei cittadini e la libertà di un mandato popolare. il caso-Salerno rischia di diventare un grave precedente per tutta l’Italia”, conclude Bicchielli.
 
Le annunciate dimissioni del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sono l’ulteriore conferma della scarsa considerazione che il sistema De Luca ha delle Istituzioni. Normalmente ci si dimette per il fallimento della propria gestione, per motivi personali, per il venir meno di certe condizioni, in questo caso invece, al di là delle motivazioni che verranno addotte, le dimissioni del sindaco di Salerno hanno una sola ragione: dare quanto prima spazio alla candidatura di De Luca a sindaco di Salerno”. Così Gigi Casciello, coordinatore regionale di Noi Moderati in Campania, che aggiunge: “L’ex governatore ha fretta di andare al voto perché sa che a breve il fallimento della sua gestione della Regione Campania, la marginalizzazione progressiva del suo ruolo viste anche le nomine fatte da Fico con gli assessori, sarà sempre più evidente ai cittadini salernitani. In questo contesto è chiaro allora che l’arrivo a scadenza naturale del mandato di Vincenzo Napoli renderebbe difficile per De Luca provare a tornare sulla poltrona di sindaco di Salerno, e questo dimostra bene come ritengano la città una ‘cosa loro’. Motivo in più – conclude Casciello – perché il centrodestra e tutte le vere forze democratiche di Salerno cerchino in tempi brevi un’ipotesi credibile e di valore per fare uscire Salerno dalla gestione padronale e fallimentare del sistema De Luca”.