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Ancora una volta il bene comune di Sant’Antonio Abate viene preso di mira da ignoti. Anche questa mattina gli abitanti della cittadina vesuviana si sono svegliati “privati” di un servizio importante.
L’ennesimo atto vandalico, questa volta, riguarda l’ecoraccoglitore per plastica e metalli, che paradossalmente nasce proprio per tutelare l’ambiente.
Un gesto incivile che colpisce i bambini e la comunità del Pontone, da tempo ostaggio di vandalismi notturni ad opera di pochi che hanno già danneggiato muri e panchine.
L’Amministrazione, come sempre, vigilerà e agirà. Chi sa, chi ha visto, si confronti con noi o direttamente con le Autorità, così che si possano velocizzare le operazioni di sanzione. Se riusciamo a mantenere alta la collaborazione, riusciamo a difendere quanto abbiamo a nostro patrimonio, perché questa è una responsabilità a cui siamo tutti richiamati” dichiara il sindaco Ilaria Abagnale.