Dopo i classici quattro anni di attesa, torna uno degli eventi sportivi più amati a livello globale: il Campionato Mondiale di Calcio 2026, ufficialmente FIFA World Cup 2026. Quella di quest’anno è la ventitreesima edizione (la quattordicesima con la denominazione FIFA World Cup).
Attorno a questa competizione ruotano interessi enormi che, com’è noto, vanno al di là del solo tifo sportivo. Oltre all’attenzione dei tifosi, infatti, ci sarà anche quella dei media di tutto il mondo, degli appassionati di statistiche e di pronostici e, ovviamente, anche degli scommettitori che seguono l’andamento delle quote Nazionali nelle principali competizioni calcistiche internazionali.
Dato il grandissimo interesse generale, scopriamo le principali caratteristiche dell’ormai vicinissima edizione della Coppa del Mondo alla quale la Nazionale azzurra non è ancora sicura di partecipare (sarebbe la terza volta mancata qualificazione consecutiva).
Dove si giocherà il Campionato Mondiale di Calcio 2026?
Per la prima volta nella storia dei Campionati Mondiali di Calcio, il torneo sarà ospitato da ben tre Paesi: Stati Uniti d’America, Canada e Messico. Questa scelta dipende molto probabilmente dalla volontà della FIFA di ampliare l’interesse per il calcio in mercati strategici importanti come gli USA e il Canada.
La maggior parte degli incontri si terrà negli Stati Uniti. Gli stadi utilizzati per il torneo sono 16 in totale, 11 negli USA, 3 in Messico e 2 in Canada.
Il match inaugurale del torneo si svolgerà il giorno 11 giugno 2026 allo Stadio Azteca di Città del Messico, mentre la finalissima si giocherà il giorno 19 luglio 2026 (domenica) nel MetLife Stadium a East Rutherford nel New Jersey, non lontano da New York. Si tratta di un impianto relativamente nuovo (è stato inaugurato nel 2010) e ha una capienza di 82.500 spettatori.
Quante squadre parteciperanno al Mondiale?
Il Mondiale 2026 inaugurerà il nuovo formato a 48 Nazionali, quindi 16 in più delle ultime 7 edizioni (dal Mondiale 1998 tenutosi in terra francese fino a quello del 2022 che si è svolto in Qatar).
Le squadre saranno suddivise in dodici gironi di quattro squadre ciascuno. Passeranno alla fase a eliminazione diretta le prime due Nazionali di ogni girone nonché le 8 migliori terze. In pratica nella prima fase saranno eliminate soltanto 16 Nazionali e passeranno a quella successiva ben 32 squadre.
In totale saranno disputati 104 incontri, ben 40 in più rispetto all’ultima edizione del Mondiale. Ben 78 match saranno disputati negli USA, mentre sia in Canada che in Messico si disputeranno 13 partite.
Il record del Messico e la “partita del secolo”
Con l’edizione 2026, il Messico diventerà il primo Paese ad aver ospitato tre campionati mondiali di calcio maschili. In precedenza, infatti, aveva organizzato il Mondiale del 1970 e quello del 1986. Gli stadi messicani in cui si disputeranno i 13 incontri si trovano a Guadalajara, Città del Messico e Monterrey.
Molti tifosi italiani ricorderanno che lo Stadio Azteca di Città del Messico è quello in cui si è disputata la cosiddetta “partita del secolo”, ovvero l’incontro di semifinale del campionato di calcio 1970 tra le Nazionali di Germania Ovest e Italia, il 17 giugno 1970.
Un Mondiale tecnologico
La FIFA ha dichiarato che questa sarà l’edizione più tecnologica di sempre. Infatti, l’intelligenza artificiale verrà integrata attraverso tre soluzioni distinte: Football AI Pro, gli avatar 3D dei calciatori e la nuova generazione della Referee View. Non rimane che aspettare l’11 giugno 2026, sperando che gli Azzurri guidati da Gattuso siano riusciti a qualificarsi…




















