Tempo di lettura: 2 minuti

“La ricreazione è finita”: con queste parole, Vincenzo De Luca ha ufficialmente aperto la campagna elettorale a sindaco di Salerno, poche ore dopo la ratifica delle dimissioni rassegnate ieri da Vincenzo Napoli. È il segnale ufficiale che il lavoro fatto in silenzio e all’oscuro in questi giorni può cominciare ad uscire allo scoperto, tanto da far filtrare le prime notizie.

Una su tutte: il ritorno di Michele Ragosta (già assessore comunale alla Casa, parlamentare e consigliere regionale, fondatore nonché segretario provinciale dei Verdi, imprenditore da oltre trent’anni nel settore immobiliare)  con una sua lista, nella quale potrebbe provare a ritornare in consiglio comunale Peppe Ventura (fratello di Mimmo, già consigliere comunale che sarebbe pronto a candidarsi a sindaco con la lista Dimensione Bandecchi) e la presentazione di una civica “A Testa Alta”, in continuità, con quanto già fatto alle regionali e alle provinciali.

Sono queste le due novità che potrebbero accompagnare la discesa in campo di Vincenzo De Luca, candidato a sindaco di Salerno, appoggiato poi dalle liste di sempre: Progressisti e Salerno dei Giovani. Ma nella coalizione di centrosinistra affianco a De Luca troverebbero comunque spazio anche “Noi Moderati”, lista che ha come riferimento Aniello Salzano ( ex sindaco di Salerno) nella quale proverebbe a ritornare in consiglio comunale l’attuale assessore alla Scuola, Gaetana Falcone.

Poi ci sarà  certamente una lista espressione del partito socialista di Vincenzo Maraio (oggi anche assessore regionale al Turismo) che, all’assessore uscente all’ambiente, Massimiliano Natella e ai consiglieri uscenti Di Popolo, Avella e Willburger, potrebbe affiancare la vera novità politica di queste elezioni amministrative.

Forti indiscrezioni danno, infatti, verso il PSI, il consigliere comunale Antonio Cammarota, attualmente espressione della “sua” civica “La Nostra libertà”. Cammarota quindi rinuncerebbe alla candidatura a sindaco intra De Luca potrebbe trovarsi contro l’ex sindaco di Baronissi,  Gianfranco Valiante che potrebbe provare a far convergere intorno al suo nome, non solo Casa Riformisti, ma anche quel nucleo di sinistra che da tempo ha scelto di essere autonomo da De Luca ( come i consiglieri uscenti Donato Pessolano e Corrado Naddeo, Avs, nella quale da tempo ha manifestato la voglia di un ritorno alla politica Dario Barbirotti). In generale sembrano tutti pronti alla candidatura gli assessori uscenti: Dario Loffredo e Alessandro Ferrara lo hanno annunciato chiaramente, mentre tra le new entry due Mazzeo:  Marco Mazzeo, già segretario dei giovani Pd  e Nico Mazzeo, già consigliere comunale.