Amareggiato, ma senza giocarsi l’alibi delle assenze. “Dovevamo vincere punto e basta”, non c’è null’altro da dire. Antonio Conte non se ne fa una ragione: “C’è delusione, una partita che si era messa bene per poterla vincere e fare uno step importante verso la qualificazione. potremmo avere mille attenuanti ma non valgono: la partita si era messa bene ma per la quarta volta consecutiva dimostriamo di fare fatica anche quando abbiamo il pieno controllo della partita.
Non ci possiamo appellare alle dieci e passa assenze, c’è delusione ma in questo momento il livello nostro non vale questa competizione. Poche parole e tanta rabbia, non abbiamo percepito l’importanza della posta in palio. Far rientrare il Copenaghen in partita – ha concluso Conte – vuol dire che non siamo mentalizzati e questo mi dispiace tanto”.




















