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Il recente rimpasto di giunta promosso dall’amministrazione comunale di Cerreto Sannita finisce nel mirino di Fratelli d’Italia. A intervenire con una presa di posizione netta è Gianmariamichele Ciaburri, responsabile territoriale del partito per la Valle del Titerno, che parla senza mezzi termini di “ennesima occasione mancata” per dare risposte concrete alla comunità.

Secondo Ciaburri, il rimpasto non segna alcuna svolta politica o amministrativa, ma si inserisce in una linea di continuità che avrebbe già dimostrato tutti i suoi limiti. “Ancora una volta – afferma – si è preferito seguire logiche di conservazione anziché aprire una fase nuova improntata alla responsabilità, alla competenza e al dialogo”.

Il rappresentante di Fratelli d’Italia rivendica di aver avanzato, nei mesi scorsi, una proposta chiara all’amministrazione: “Avevo chiesto di stilare un programma serio, attuabile e orientato ai risultati, per superare la paralisi amministrativa che ha caratterizzato gli ultimi quattro anni. Era un appello alla discontinuità, al coraggio delle scelte, alla trasparenza”. Una richiesta che, secondo Ciaburri, non avrebbe trovato alcun ascolto: “Ma, come spesso accade, non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. Evidentemente avevamo posto troppa fiducia”.

Nel mirino finisce direttamente il sindaco, accusato di aver scelto di tutelare equilibri politici ormai logori. “Il sindaco, nella sua piena autonomia, ha deciso di preservare rendite di posizione e assetti che nulla hanno prodotto per Cerreto Sannita sul piano sociale, economico e infrastrutturale”, sottolinea Ciaburri, parlando di una scelta che avrebbe sacrificato la possibilità di costruire “un’azione di governo coesa, incisiva e orientata al futuro”.

Fratelli d’Italia prende atto della chiusura al confronto e annuncia un cambio di passo in vista della prossima tornata elettorale. “Avevamo provato la strada del dialogo, sbagliando – dichiara – ora lavoreremo con determinazione nei prossimi quindici mesi per costruire un’alternativa credibile, forte, radicata nei contenuti e nelle persone”. Un progetto che, nelle intenzioni del partito, dovrà coinvolgere “energie nuove” e segnare una “completa discontinuità” rispetto a chi, secondo Ciaburri, ha attraversato maggioranza e opposizione senza una reale visione politica.

Netta anche la presa di distanza da eventuali intese individuali. “Eventuali accordi tra singoli consiglieri e la maggioranza sono da considerarsi a titolo personale e non riconducibili a Fratelli d’Italia”, precisa Ciaburri, che esclude qualsiasi coinvolgimento del partito in “accordi di palazzo” giudicati lontani dagli interessi della comunità.

L’obiettivo dichiarato è ora quello di ridare centralità ai cittadini. “Il nostro impegno – conclude – sarà rivolto a ridare voce e prospettiva a Cerreto Sannita, costruendo una proposta politica fondata sulla competenza, sull’ascolto e su un rinnovato senso di responsabilità collettiva. Cerreto Sannita non può morire”.