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“Chiedo alla popolazione di restare tranquilla, si sta lavorando sia per questo giorno che per il futuro, per erogare il contributo di autonoma sistemazione e si stanno controllando le case, c’è una lunga lista di palazzi”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi che si è svolta stamattina in Prefettura per fare il punto della situazione a seguito della forte scossa registrata ieri sera ai Campi flegrei.
   
Fico ha riferito che si sta anche lavorando per capire “se è possibile una riparazione veloce e importante al porto di Pozzuoli”, che ha subìto danni. Il governatore campano ha sottolineato che “si sta lavorando da subito, la Protezione civile è sul campo e siamo stati quasi tutta la notte a Pozzuoli e abbiamo lavorato sui protocolli e le procedure già tutti messi in campo”.
 
Stanziamento immediato di un milione di euro per anticipare il contributo di autonoma sistemazione a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione.
 
E’ una delle misure che la Giunta regionale campana – rende noto il presidente, Roberto Fico – adotterà per l’emergenza Campi Flegrei in una seduta straordinaria che sarà convocata nelle prossime ore.
 
In queste ore, insieme all’assessora alla Protezione civile Fiorella Zabatta e al vicepresidente Mario Casillo, siamo a Pozzuoli – scrive Fico su Facebook – per seguire da vicino la situazione e stare accanto alle comunità colpite dalle scosse di bradisismo di ieri.
 
Stiamo intervenendo su tutte le criticità emerse. In raccordo con le Asl Napoli 2 Nord e Napoli 1 si sta fornendo tutta l’assistenza e il supporto necessari alle persone.
 
Abbiamo attivato gli spazi della residenza dell’Ospedale del Mare per accogliere chi ha lasciato la propria abitazione, spazi che si aggiungono a quelli del PalaTrincone.
 
Stiamo inoltre mettendo a disposizione gli Ospedali di Comunità per garantire accoglienza e sostegno sul territorio.
 
Stiamo lavorando anche per riaprire quanto prima il porto di Pozzuoli e restituire al più presto piena funzionalità a un’infrastruttura importante per la città”.
 
“Continuiamo a lavorare in stretto raccordo con il Governo, la Prefettura, i Comuni, la Protezione civile e tutte le autorità coinvolte. La priorità è non lasciare solo nessuno”, conclude il presidente della Regione.