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Blitz di attivisti e residenti a Bagnoli: bloccati all’alba i camion per i lavori alla colmata. La protesta è per la scelta di non rimuovere più, ma sigillare la striscia di 195.000 mq di materiale di risulta, proveniente dall’ex insediamento siderurgico. Una decisione su cui si concentrano perplessità anche di alcuni esperti.

Questi lavori di “rigenerazione” – afferma una nota dei manifestanti – non hanno nessuna garanzia ufficiale su sicurezza e salute degli abitanti e dei lavoratori”.

In contestazione alcuni aspetti centrali della procedura: “Nessuna Valutazione di Impatto Ambientale“. Inoltre, non ci sarebbe “nessun progetto sulla rimozione delle opere per la Coppa America”. Intanto “centinaia di camion ogni giorno – prosegue la nota –aggravano la viabilità in una zona rossa già in piena crisi bradisismica, mentre il Sindaco Manfredi e la giunta comunale si sottraggono al confronto con la popolazione fin dal primo giorno“. Durante il blocco dei camion, inoltre, “dagli abitanti arriva solidarietà anche dai balconi: questo è solo l’inizio”. Gli attivisti ribadiscono le richieste: “Vogliamo bonifica, spiaggia e bosco”. I manifestanti ricordano il presidio permanente “tutti i giorni dalle 17 a Piazza Bagnoli” e la “grande manifestazione di Sabato 7 febbraio – ore 10:00 alla Cumana Bagnoli”.