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Prosegue l’azione di controllo del territorio della Polizia Municipale di Napoli, volta a garantire il rispetto delle norme amministrative, la tutela del decoro urbano e la sicurezza nelle zone della movida. Gli interventi, che hanno visto la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri in alcune aree critiche, hanno interessato il centro storico e i quartieri della zona flegrea. Gli agenti dell’Unità Operativa Avvocata, in un’operazione congiunta con i Carabinieri, hanno operato nel cuore dei Quartieri Spagnoli, concentrandosi in particolare su vico Lungo Gelso, vico Tre Regine e vico Due Porte a Toledo. L’attività ha portato alla contestazione di 14 violazioni amministrative per un valore complessivo di circa 16.000 euro. Tra le irregolarità più gravi riscontrate figurano: occupazione abusiva di suolo pubblico; emissione di musica e installazione di cavi luminosi senza autorizzazione; somministrazione di alimenti e bevande priva di titoli legali; installazione di sistemi di videosorveglianza non autorizzati.

Controlli analoghi sono stati estesi a Calata Trinità Maggiore, via San Sebastiano e vico San Giovanni, dove sono scattate sanzioni per l’assenza del nulla osta di impatto acustico e per la somministrazione di alcolici oltre le ore 3:00 del mattino. Sul fronte occidentale, il personale delle Unità Operative Fuorigrotta e Soccavo ha monitorato i locali della movida per verificare il rispetto degli orari di chiusura e i divieti di vendita di alcolici. Sebbene i controlli in queste zone non abbiano rilevato infrazioni, la situazione è apparsa diversa nel quartiere Bagnoli. In quest’area, sono stati sanzionati 4 pubblici locali per un totale di 11 infrazioni, tra cui: mancanza di SCIA per insegne pubblicitarie e tende; assenza delle tabelle obbligatorie con l’elenco degli alcolici e i relativi tassi alcolemici; mancata messa a disposizione dell’etilometro per i clienti.