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“Si inaspriscono ulteriormente i rapporti tra AIAS ed ASL”.
A renderlo noto il Commissario Straordinario Maurizio Arci in una nota stampa: «Nonostante ancora una volta il TAR di Salerno abbia accolto positivamente il ricorso per ottemperanza presentato dall’AIAS di Avellino contro l’ASL territorialmente competente – per il riconoscimento di un budget di prestazioni riabilitative congruo rispetto alla effettiva capacità operativa del centro di riabilitazione di via Morelli e Silvati – l’ASL di Avellino continua a percorrere la via dei “due pesi e due misure”, e convoca il Commissario Straordinario dell’AIAS Antonio Arci per la sottoscrizione di un contratto relativo alle annualità 2024/2025 senza tenere conto di quanto più volte chiaramente ribadito nelle sedi di giustizia amministrativa».

Aggiunge: «Secondo quanto è emerso anche nel corso dell’incontro sindacale tenutosi dalla UGL Avellino lo scorso 23 gennaio presso la sede della struttura oggetto del contenzioso, alla presenza dei lavoratori e dei pazienti in trattamento presso il centro, il Commissario Arci ha dovuto registrare la condotta omissiva assunta dall’ASL di Avellino nei confronti delle Istituzioni che si sono determinate favorevolmente nei confronti del diritto alla continuità assistenziale ed al rispetto dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per i numerosi pazienti in trattamento presso il centro riabilitativo, molti dei quali in età evolutiva, oltre che per la serenità di tutto il personale altrimenti a rischio di licenziamento».

«Premesso, quindi, il Commissario Straordinario Arci non ha potuto far altro che annunciare una mobilitazione permanente che coinvolga non solo i pazienti in trattamento ed il personale AIAS, bensì tutta la cittadinanza per superare questa lunga fase di ostruzionismo da parte dell’ASL e garantire alla città di Avellino ed al suo hinterland servizi di riabilitazione di eccellenza, commisurati alle esigenze ed al fabbisogno del territorio» conclude.