“Ladri di salute: così sono stato ingannato con il trucco delle finte visite”. È questo il titolo del servizio-inchiesta andato in onda questa sera a ‘Fuori dal Coro’, dedicato all’ospedale San Pio di Benevento.
Protagonista della segnalazione è Daniele, un paziente beneventano che – come già anticipato in un precedente articolo – aveva richiesto una visita endocrinologica presso il nosocomio sannita. Al momento della prenotazione al paziente era stata comunicata una data nel febbraio 2027.
Con l’intervento della troupe del programma di Rete4 è emerso però che nel registro elettronico risultava disponibile una prima data già per il 10 febbraio 2026, dunque tra pochi giorni. Una visita che, però, figurava come già rifiutata dal paziente, circostanza contestata dallo stesso Daniele: “Mi sento preso in giro” ha detto. E così tantissimi altri pazienti.
Secondo quanto ricostruito nel servizio, il meccanismo mostrato potrebbe consistere nell’inserimento di una cosiddetta “prima visita offerta”, che risulta automaticamente come rifiutata, consentendo così di far slittare l’appuntamento reale a una data molto più lontana. Nel caso specifico visita “finta” il 10 febbraio 2026, visita effettiva il 3 febbraio 2027.
Un sistema che permetterebbe di mantenere formalmente più bassi i tempi di attesa, migliorando la performance dell’Asl locale, pur rinviando di fatto le prestazioni.
La trasmissione ha chiesto spiegazioni al direttore sanitario Roberto Alfano, mentre i dipendenti del CUP, interpellati allo sportello, non sono stati in grado di chiarire la discrepanza emersa. “Questo è un errore che andremo sicuramente a verificare – dichiara Alfano -. Me ne occuperò personalmente con gli uffici, immediatamente, non appena andrete via”.




















