La Serie A ha mandato in archivio il giro di boa e si prepara ora al rush finale. Una fase della competizione che non sembra essere uno sprint. Piuttosto, una mezza maratona che condurrà i partecipanti a tagliare il traguardo in una posizione sopra o sotto le attese.
Ma chi sembra essere meglio piazzato per conquistare i risultati più importanti?
Abbiamo cercato di fare il punto su quanto accaduto fin qui e su quello che potrebbe accadere in ambito Scudetto, Coppe europee e salvezza.
Scudetto e Coppe europee: una corsa a cinque
Cominciamo dalle parti alte, altissime, della classifica. L’Inter si è laureata campione d’inverno ed è una delle massime favorite per la vittoria finale. Dietro di lei, un quartetto di squadre tutt’altro che poco agguerrite. Ovvero, Napoli, Milan, Juventus e Roma.
Di queste quattro, le quote presenti sui bookmaker recensiti da Time2Play sembrano favorire di meno la Roma.
I giallorossi guidati da Gasperini hanno condotto un ottimo girone d’andata. E la somma dei risultati compiuti nel 2025 la rendono la squadra più prolifica. Tuttavia, pochi sembrano puntare sulla Roma come vincitrice dello Scudetto, dando invece più opportunità a un piazzamento europeo.
Crescono invece le quotazioni della Juventus. I bianconeri sembrano rivitalizzati dalla cura Spalletti. E l’impressione che abbiano preso la giusta via per tornare a competere nelle prime parti della classifica è oramai consolidata. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali saranno le chance della Vecchia Signora.
Il Napoli, campione d’Italia in carica, può ben giocarsi le sue occasioni. Gli uomini di Conte non hanno avuto un ruolino impeccabile nelle ultime settimane, ma hanno dimostrato di essere ben temibili, anche al netto di qualche problema di infermeria. Nonostante alcune gravi assenze, infatti, i partenopei sono riusciti a rimanere in quota e si preparano a una primavera di accelerazioni.
Infine, c’è il Milan. I rossoneri guidati da Allegri sono una delle formazioni più insidiose. Non sempre spettacolari, sono molto concreti. In più, il club non è impegnato in alcuna competizione europea, contrariamente ai diretti concorrenti.
Pertanto, nelle fasi più calde di questa primavera, quando è probabile che l’Inter e le altre squadre dovranno equilibrare le energie per le diverse competizioni, il Milan potrà avvantaggiarsi del grande beneficio di concentrarsi unicamente sul campionato.
L’Europa minore (ma non tanto)
Alle spalle di questo quintetto, da cui dovrebbero uscire le formazioni di Champions, ci sono almeno quattro squadre che ambiscono a un posto in Europa League.
Una di queste è il Como. La squadra di Fabregas è certamente una delle più divertenti del calcio italiano. E alcuni giocatori, come Nico Paz, farebbero la fortuna di tutti i team. Difficile dire però se il Como sia già pronto per il salto europeo o meno.
Sicuramente sottotono rispetto agli ultimi anni è la prestazione dell’Atalanta. Il cambio di allenatore non sembra aver giovato ai nerazzurri, ora attesi da un cambio di ritmo in vista del rush finale. Più o meno lo stesso può dirsi del Bologna. La squadra di Italiano non sta deludendo del tutto, ma sta trovando qualche difficoltà in più nell’affermare la propria posizione nel treno di testa.
C’è poi la Lazio di Sarri, un allenatore che sta cercando di fare virtù dalle altalenanti campagne acquisti. Difficile pensare ai biancocelesti in Europa League, al momento, ma se Sarri riuscirà a fare quadrato, potrebbe colmare qualche gap tecnico nei confronti dei concorrenti.
Chi si salverà, e chi no
Si può così arrivare nelle parti basse della classifica. Dove, per intenderci, non mancheranno coloro che sgomiteranno per evitare i risultati più infausti.
Per il momento, il numero di squadre ancora in lizza per la salvezza è troppo alto per formulare previsioni molto specifiche. Tuttavia, sembra esserci buona fiducia nei confronti della Fiorentina. Dopo un avvio disastroso, gli uomini di Vanoli hanno imbeccato una strada più soddisfacente. Con questa media, non dovrebbero avere difficoltà nel togliersi dalle zone peggiori tra qualche settimana.
Sicuramente più difficile è la posizione di Pisa e Verona. Che, peraltro, sono le due formazioni che attualmente i bookmaker danno come maggiormente indiziate per la Serie B. Oltre a essere le meno attrezzate per il massimo campionato, Pisa e Verona hanno accumulato un distacco nei confronti della zona salvezza che, per quanto non esagerato, potrebbe creare ulteriore pressione negativa nei loro confronti.
C’è poi la vasta zona grigia in cui trovare tante squadre, dal Lecce al Cagliari, dal Genoa al Parma, passando per la Cremonese. Molto difficile prevedere quali di questi team rimarranno invischiati nelle zone bassissime della classifica fino alla fine.
Anche le squadre che attualmente sembrano avere qualche punto in più, come la Cremonese, non dovrebbero dormire sonni troppo tranquilli. I tanti scontri diretti e il rischio che le gambe si facciano sempre più pesanti domenica dopo domenica, potrebbe cambiare rapidamente le carte in tavola.
Insomma, mai come quest’anno, il campionato sembra essere aperto a qualsiasi esito. Che, probabilmente, si finalizzerà solamente nelle ultime 2-3 partite di calendario, dandoci l’impressione di aver vissuto una stagione davvero imprevedibile, per la gioia di tutti i tifosi imparziali e, forse, un po’ di meno per quella dei sostenitori di una specifica squadra.




















