Con la chiusura del mercato di riparazione, l’Avellino entra ufficialmente nella fase decisiva della stagione. Venti operazioni complessive — tra acquisti, cessioni, risoluzioni e riscatti anticipati — hanno ridisegnato il volto della squadra che dovrà giocarsi la permanenza in Serie B. Ora la palla passa a Raffaele Biancolino e al gruppo biancoverde, chiamati a trasformare il lavoro di gennaio in punti salvezza, ripartendo dalla vittoria contro il Cesena e dai 28 punti già messi in cassaforte.
Un mercato intenso, tra correzioni e scelte coraggiose
Il bilancio finale parla di 7 innesti e 13 uscite, incluso il riscatto anticipato di Gabriele Gori da parte dell’Ascoli. Una sessione tutt’altro che lineare, a tratti frenetica, ma che ha consentito al club di completare praticamente ogni reparto. Il colpo a sorpresa è senza dubbio Armando Izzo, operazione di spessore che alza il livello dell’esperienza difensiva, pur con l’incognita legata alle condizioni fisiche. La linea seguita è stata chiara: rafforzare la struttura portante della squadra, senza stravolgerne l’identità. Tuttavia, resta aperto il tema “dell’abbondanza“, soprattutto alla luce del 3-5-2 come sistema di riferimento. Un modulo che sacrifica inevitabilmente i fantasisti, pur lasciando margine a soluzioni alternative come il 4-3-1-2 o il 4-2-3-1, pronte a essere rispolverate in base alle necessità.
Attacco affollato e nodi da sciogliere
Il reparto offensivo è quello che presenta più interrogativi. L’arrivo last minute di Luca Pandolfi risponde all’emergenza legata alle condizioni di Andrea Favilli, ancora fermo ai box. Numeri alla mano, gli attaccanti non mancano, ma serviranno gerarchie chiare e una gestione attenta delle rotazioni. Sgarbi, definibile come un vero e proprio jolly, rappresenta una risorsa in più, forse non prevista inizialmente, ma potenzialmente utile nel corso della volata finale.
Dentro e fuori: i movimenti
Acquisti (7): Sala, Reale, Sassi, Izzo, Le Borgne, Sgarbi, Pandolfi.
Cessioni (13): Marchisano, D’Angelo, De Cristofaro, Redan, Panico, Manzi, Mutanda, Gyabuaa, Lescano, Crespi, Rigione, Cagnano, Gori.
La rosa dell’Avellino
PORTIERI. Daffara · Iannarilli · Sassi · Pane (bandiera).
DIFENSORI. Cancellotti · Enrici · Simic · Izzo · Fontanarosa · Reale · Missori · Sala · Milani
CENTROCAMPISTI. Palmiero · Le Borgne · Armellino · Sounas · Kumi · Palumbo · Besaggio · D’Andrea.
ATTACCANTI.
Biasci · Tutino · Favilli · Patierno · Pandolfi · Sgarbi · Russo · Insigne.

















