Tempo di lettura: < 1 minuto

Violenze fisiche, sessuali, aggressioni verbali, minacce e sopraffazione: è quanto ha subito, per ben due anni, tra il gennaio 2024 e lo stesso mese del 2026, una donna di nazionalità srilankese da parte del compagno della stessa nazionalità che è stato arrestato e messo in carcere dalla Squadra Mobile di Napoli e dagli agenti del commissariato Montecalvario con l’accusa di maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni personali aggravate.
Le indagini, coordinate dai magistrati della IV sezione (fasce deboli della popolazione, guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone) hanno consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’uomo che teneva la sua compagna, spiega una nota, in un costante regime di vessazione e prevaricazione.
La donna veniva anche violentata dall’uomo che si introduceva furtivamente nell’abitazione della vittima per costringerla a subire atti sessuali.