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Arrivano segnali positivi da Trapani in vista delle prossime decisive scadenze amministrative che il club dovrà affrontare a breve. Il presidente Antonini si è espresso in maniera chiara spiegando di aver compiuto passi importanti per consentire al club di arrivare a fine stagione, ma addirittura in ottica serie B. “Kragl? È colpa mia aver mandato via Oliver: sono complice di questa situazione e ho dato retta – sbagliando – al direttore sportivo. Un grande dispiacere e allo stesso tempo un grande errore. Obiettivo playoff? Il nostro mister Aronica ha ricevuto oggi un assegno, che conserverà gelosamente, di 500mila euro come premio promozione in Serie B. L’ho consegnato davanti a tutti i calciatori. Abbiamo inoltre predisposto il pagamento degli stipendi di gennaio, nonostante potessi attendere fino a metà aprile per questa operazione”.

Il Trapani entro il 16 febbraio dovrà dimostrare di aver saldato tutte le pendenze fino al 31 dicembre 2025 mentre l’udienza davanti il Tfn è in programma il 9 marzo quando il club dovrà difendersi dall’accusa di inadempimenti di carattere amministrativo. Tra le ipotesi anche quella dell’esclusione dal campionato con la cancellazione di tutti i risultati conseguiti sul campo. Il sodalizio siciliano sta già scontando 15 punti di penalizzazione sempre per questioni di carattere amministrativo.