Drammatico incontro questa mattina tra i genitori dei piccoli allievi della Scuola dell’Infanzia di Benevento, dove secondo le indagini della Procura della Repubblica si sarebbero verificati atti di violenza da parte del corpo insegnante, ed il Sindaco del capoluogo Clemente Mastella. Venuto a portare solidarietà in piazza Caio Ponzio Telesino, davanti al Teatro Romano, e quella dell’Istituzione a chi sta vivendo un incubo dopo aver appreso dei possibili traumi cui i loro piccoli erano sottoposti durante l’orario scolastico, Mastell,a accompagnato dal consigliere delegato all’Istruzione Marcello Palladino, ha voluto ascoltare le preoccupazioni e le richieste dei genitori dei bambini vessati da quello che appare essere un sodalizio criminale che non si dava cura dei principi del sistema pedagogico. La scuola sotto inchiesta resterà comunque al momento chiusa. I genitori si interrogano sulle ricadute psicologiche del sistema di violenze e sopraffazioni scoperto, a seguito della denuncia di una Cooperativa Sociale, con l’ausilio di telecamere installate in punti strategici dai Carabinieri ovviamente all’insaputa di tutti gli insegnanti egli operatori della scuola. Altro motivo di apprensione dei genitori riguarda l’individuazione della scuola alla quale comunque condurre di qui a breve i propri figli, che certamente non possono essere tenuti lontani dalle aule. Il confronto con il Sindaco ha portato ad una serie di richieste: la principale tra queste è stata quella di chiedere che l’Amministrazione Comunale, competente per gli Istituti scolastici fino ai Licei e agli Istituti Superiori provveda ad installare telecamere in ogni aula per controllare quanto avviene all’interno. Su questo punto Mastella non ha potuto o voluto dare una risposta in quanto ovviamente una simile misura si scontra con una serie di difficoltà a partire da quelle di ordine economico. Un altro argomento di discussione è stato ovviamente quello di una garanzia che la scuola coinvolta veda la presenza sul posto di lavoro di personale qualificato e rispettoso delle norme vigenti e del buon senso in ordine al trattamento nei confronti gli alunni. E’ stato lo stesso Mastella a proporlo ma non ha potuto dare garanzie specifiche in quanto ovviamente la competenza alla assegnazione del personale scolastico è degli organi ministeriali. Il Sindaco ha comunque dichiarato che si stanno cercando in queste ore soluzioni per riportare in classe i piccoli in altre strutture scolastiche. Mastella ha detto di voler valutare gli sviluppi della inchiesta e le decisioni delle Autorità di vigilanza ministeriali e della direzione della scuola. Il Sindaco ha comunque escluso che da lunedì i bambini potranno tronare nell’istituto sotto inchiesta. Uno dei genitori Alfredo Norice ha sottolineato: “Siamo delusi da ciò che è accaduto. Le conoscevamo queste persone. Avevano la nostra fiducia. Ma ci sarebbero video di maltrattamenti, violenza psicologica”. Si è detto amareggiato uno dei papà: “Hanno toccato i nostri bambini, non dovevano farlo. Attendiamo la magistratura e le loro risposte. I bambini non si toccano”.
Norice ha aggiunto: “Molto tempo fa vedevamo dei lividi, ma non avevamo dato peso, abbiamo lasciato correre. Non avremmo mai immaginato che queste maestre o suore potessero fare tutto ciò“. Infine ha voluto ringraziare l’operatrice che ha denunciato tutto: “La ringraziamo per aver fatto emergere questo schifo”. Gino Santamaria, uno dei nonni presenti questa mattina ha sottolineato: “Mi rattrista che ho dato fiducia a queste persone. Mi ritrovavo i miei nipoti con qualche bernoccolo, e loro non rispondevano mai”. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha spiegato: “Rispettiamo le indagini per accertare i fatti. Se rispetteranno quanto emerso dalla giornata di ieri, ritengo che sia tutto scandaloso e inaccettabile. Pensare che alcune suore abbiamo potuto fare qualcosa ma fa provare una sensazione di schifo e io sono un cattolico”. Poi ha chiarito: “Non credo che la scuola possa riaprire a breve. Ho parlato con gli organi scolastici e regionali. Voglio prima che ci sono tutti i chiarimenti necessari e poi poter eventualmente riaprire. Sono solidale con le famiglie” . Il primo cittadino ha concluso: “Serve sensibilità. Occorre ragionare con famiglie e dirigenti scolastici per dare risposte a quesiti che si sono aperti ieri. Ci sarà un riaggiornamento lunedì mattina con le famiglie e l’amministrazione comunale”.




















