Tempo di lettura: 3 minuti

Più che un campo largo è un campetto, quello che prova a giocare la sua partita alle prossime elezioni amministrative a Salerno. Quella che doveva essere una conferenza stampa per presentare le proposte di un gruppo di partiti tra cui movimento cinque stelle, azione, AVS ha in realtà dato l’idea di essere una proposta ancora disomogenea e confusa nelle idee. Quello che è chiaro è che all’esperimento di campo largo proposto alle regionali e che ha portato alle elezioni di Roberto Fico, manca un pezzo importante costituito dal partito democratico e dal partito socialista, non a caso  assenti a questo tavolo, presentato questa mattina in una conferenza a Stampa al bar Moka . Proprio ieri, attraverso il segretario nazionale Enzo Maraio,  il partito socialista ha fatto sapere che è pronto a sedersi al tavolo del campo largo, ma a lavorare anche sull’ipotesi di candidatura a Sindaco di Salerno  di Vincenzo De Luca. Ipotesi che avrebbe invece escluso il campetto, portando avanti un’aggregazione pronta a spodestare la candidatura di Vincenzo De Luca a Sindaco di Salerno senza avere ancora un’alternativa o quantomeno senza avere ancora l’intenzione di comunicarlo.  Anche l’ipotesi Gianfranco Valiante, attualmente rappresentante di Casa riformista ed ex sindaco di Baronissi ed attualmente presidente dell’associazione 089 sembra essere solo un’aspirazione smentita dallo stesso che ha precisato di non aver mai virgolettato la sua intenzione di candidarsi al sindaco di Salerno . 

“Salerno non è di nessuno, è dei salernitani”. Queste le parole alla base di un incontro che ha visto presenti, tra gli altri la pentastellata Virginia Villani,Enrico Indelli per Noi di Centro, Gianluca De Martino per Salerno in Comune, Titti Santulli di Sinistra Italiana e gli ex consiglieri di opposizione a palazzo di città Elisabetta Barone e Corrado Naddeo. “Siamo pienamente convinti tutti che oggi più che mai la città di Salerno abbia necessità di avere un progetto unitario inclusivo, capace di rappresentare le diverse sensibilità civiche e politiche che condividono una visione di sviluppo e di governo della città, superando personalismi evitando divisioni per mettere al centro di questo progetto e del nostro agire politico esclusivamente il bene e l’interesse dei cittadini di Salerno, questo è lo scopo che accomuna le forze politiche che oggi siedono a questo tavolo – ha detto Virginia Villani coordinatrice provinciale del M5S – costruire una proposta politica solida credibile fondata su valori condivisi su contenuti chiari, ma soprattutto che abbia una visione a lungo termine”. Intanto nonostante l’annuncio è che in brevissimo tempo si riuscirà a fare quadra su un unico volto per il candidato sindaco, dall’altro lato si attendono anche le mosse del Pd e il Psi.