Il campionato di Serie A2 subisce uno scossone improvviso che riscrive gerarchie e statistiche: la rinuncia ufficiale del Gruppo Mascio Bergamo ha costretto la Lega all’annullamento immediato di tutti i risultati conseguiti dai lombardi. Una decisione che impone il riposo forzato alla Valtur Brindisi nel prossimo turno e che rimescola le carte in vetta e in coda.
Con la sottrazione dei punti conquistati contro Bergamo, la classifica si accorcia drasticamente. Al comando troviamo ora un insolito quintetto a quota 32 punti: Pesaro, Brindisi, Cividale, la Fortitudo Bologna e la Dole Rimini Basket. Proprio quest’ultima sarà il prossimo ostacolo sul cammino dell’Unicusano Avellino Basket, reduce dal prezioso successo contro la Tezenis Verona.
“Si comunica che, con la rinuncia al campionato di Serie A2 OldWildWest del Gruppo Mascio Bergamo, la gara di domenica 15 febbraio è stata annullata – si legge nella nota diffusa dal club irpino – Inoltre, che il match contro RSR Rieti, inizialmente previsto per mercoledì 11 febbraio, è stato posticipato a sabato 14 marzo alle 20.30”.
Il tecnico dei biancoverdi Gennaro Di Carlo sa che la sfida contro Rimini sarà un test d’altissimo livello. I romagnoli, rinvigoriti dal primato, ritroveranno a pieno regime il talento di Robinson e la pericolosità del duo De Negri-Marini. Per gli irpini, la chiave sarà mantenere l’intensità difensiva mostrata nell’ultimo turno per arginare le bocche di fuoco di coach Sandro Dell’Agnello.
L’esclusione di Bergamo modifica leggermente lo score statistico dell’Avellino Basket, che si assesta comunque su medie di tutto rispetto:
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Media Punti: 79.6 a partita.
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Precisione al tiro: 52% da due, 36% dall’arco dei tre punti e un solido 77% dalla lunetta.
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Leader offensivi: Marcellus Lewis e Federico Mussini guidano ancora il gruppo, ma si registra la prepotente risalita di Chandler, ora a 13.3 punti di media.
La Classifica Aggiornata
Nota: La classifica vede attualmente un quintetto in testa a quota 32 punti, rendendo la corsa alla promozione e ai playoff estremamente serrata. L’annullamento delle gare di Bergamo ha penalizzato maggiormente le squadre che avevano già vinto contro i lombardi, accorciando le distanze tra la zona alta e quella centrale.

















