Tempo di lettura: 2 minuti

Non è più una questione di “se”, ma ormai soltanto di “quando”. Guido Pagliuca e l’Avellino sono sempre più vicini, con il tecnico toscano che vede il traguardo della panchina biancoverde a portata di mano. Dopo il blitz della serata di lunedì, le parti hanno raggiunto un’intesa di massima su ogni aspetto del progetto tecnico, lasciando alla burocrazia l’ultimo compito prima dell’annuncio ufficiale.

L’unico tassello mancante per completare il puzzle è la risoluzione del contratto che lega ancora Pagliuca all’Empoli. Le diplomazie sono al lavoro senza sosta: il tecnico sta definendo gli ultimi dettagli con il club di Fabrizio Corsi e, non appena arriverà il “nulla osta” formale, si metterà in viaggio per l’Irpinia. La sensazione, filtra dagli ambienti societari, è che l’accordo possa sbloccarsi definitivamente da un momento all’altro.

Nonostante Fabio Caserta rimanga una pista teoricamente aperta come paracadute d’emergenza, tutti i segnali portano dritti verso Pagliuca. La dirigenza dell’Avellino ha scelto di puntare con decisione su di lui, considerandolo l’uomo giusto per scuotere uno spogliatoio apparso appannato e per risollevare una classifica che vede i lupi bloccati al 14° posto.

L’obiettivo della società è chiarissimo: consegnare la squadra al nuovo allenatore entro mercoledì, così da permettergli di dirigere i primi allenamenti e preparare il delicatissimo match di domenica 22 febbraio contro la Reggiana. Il tempo stringe, ma la strada per Pagliuca ad Avellino è ormai spianata.

Svolta in panchina: l’identikit del nuovo mister per la corsa salvezza