Ospedale di Comunità, passi avanti per la ripresa dei lavori. L’ASL di Avellino ha formalmente richiesto al Comune di Montella tutta la documentazione necessaria, a partire dall’atto di proprietà della struttura al centro della contesa con i Padri Francescani. Un passaggio ritenuto indispensabile per sbloccare l’iter e consentire la ripartenza dell’intervento.
La richiesta è emersa nel corso del tavolo istituzionale convocato presso il Palazzo di Governo dal prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che ha promosso il confronto tra le parti nel tentativo di favorire una soluzione condivisa. Presenti all’incontro i rappresentanti dell’ordine religioso, tra cui padre Claudio Joris, insieme ai vertici dell’amministrazione comunale. Al termine del vertice, il direttore generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, ha chiarito alcuni degli aspetti tecnici e amministrativi ancora da definire, ribadendo la necessità di acquisire tutti gli atti utili a certificare la titolarità dell’immobile.
Fiducioso sull’imminente avvio dei lavori il sindaco di Montella, Rizieri Rino Buonopane, secondo cui l’ente sarebbe nelle condizioni di dimostrare la piena proprietà del bene individuato dai Comuni dell’Alta Irpinia per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità. Una prospettiva che, stando a quanto emerso dal confronto in Prefettura, non incontrerebbe resistenze da parte dello stesso ordine francescano.

















