Mattinata di crescita, dialogo e consapevolezza allo stadio Augusto Bisceglia, dove la Real Normanna ha accolto gli studenti dell’Istituto Andreozzi per un’esperienza immersiva nel cuore del mondo granata.
I ragazzi hanno assistito alla rifinitura della prima squadra, vivendo da vicino concentrazione, metodo e disciplina che precedono ogni gara. Successivamente, nella sala stampa dell’impianto, si è svolto un confronto diretto e formativo con il direttore generale Claudio Buono, il direttore sportivo Dario Bova e l’allenatore Giovanni Sannazzaro.
Un dialogo autentico, nel quale si è parlato di: organizzazione e ruoli all’interno di una società sportiva, responsabilità e gerarchie decisionali ma anche delle priorità nella vita di un giovane. Prima lo studio, poi lo sport e quindi le opportunità professionali e sbocchi occupazionali legati al calcio
La Real Normanna non è soltanto una squadra: è una struttura complessa, un laboratorio di competenze, un ecosistema che genera professionalità — dal management alla comunicazione, dall’area tecnica a quella amministrativa.
Ai ragazzi è stato trasmesso un messaggio chiaro: il talento va coltivato, ma la formazione resta il primo investimento su sé stessi. Lo sport è passione, sacrificio, identità; lo studio è la base solida su cui costruire ogni ambizione.
Una giornata intensa, fatta di ascolto, confronto e visione. Perché il calcio, quando dialoga con la scuola, diventa strumento educativo e ponte verso il futuro.




















