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Come nel migliore degli incubi, decine di maturandi napoletani stamattina hanno trovato la metro ferma proprio nelle ore decisive per l’ingresso a scuola e in preda all’ansia hanno contattato i genitori per arrivare a scuola autonomamente tra traffico, motorini e taxi.
La Linea 1 della metropolitana di Napoli si è bloccata alle 7:45 per un guasto tecnico e la circolazione ferroviaria è stata sospesa sull’intera tratta, una fascia oraria complicatissima perché coincideva con gli spostamenti di studenti, famiglie e pendolari. Per i ragazzi che dovevano affrontare la prima prova scritta della Maturità 2026 l’ansia della prova si è sommata a quella di non riuscire ad arrivare in tempo davanti alla commissione, con molti costretti a una corsa contro il tempo tra strade già cariche nelle prime ore del mattino. Le navette sostitutive sono state attivate per limitare i disagi ma il servizio della Linea 1 è stato ripristinato solo intorno alle 9:30, quando la prima prova era già iniziata e per molti il danno era fatto. Tra il traffico e il ritardo, per fortuna di pochi minuti, raggiungevano le postazioni con una palpitazione che non avevano previsto. Quando la maturità a Napoli significa superare ostacoli quotidiani legati ai trasporti, anche il giorno più importante dell’anno rischia di trasformarsi in un’impresa.

Immagine di repertorio