Tempo di lettura: 2 minuti

“Troppo piccolo per lasciarci, riposa in pace Domenico”: un messaggio nero su sfondo bianco, essenziale e potente, che ha colpito dritto al cuore la città. É quello scritto su uno striscione con il quale oggi alla Stadio Arechi di Salerno, prima dell’incontro tra Salernitana e Monopoli, gli ultras della Curva Sud Siberiano hanno voluto ricordare il piccolo Domenico, il bambino di soli 2 anni scomparso a seguito di complicazioni insorte dopo un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli.

Una tragedia che ha tolto il fiato e che, per un attimo, ha messo  a tacere i cori e le bandiere. La vicenda di Domenico ha scosso l’intera regione. Quel cuore nuovo, che doveva rappresentare l’inizio di una seconda vita, si è trasformato in un destino crudele sul quale la Procura ha aperto un’inchiesta per fare luce su presunti errori fatali. Ma mentre la giustizia segue il suo corso burocratico, il mondo del tifo organizzato ha scelto la strada del sentimento. Il gesto della Curva Sud di Salerno è un segnale fortissimo. In un clima sportivo spesso segnato dalla tensione tra le piazze di Salerno e Napoli, la morte di un bambino sotto i ferri ha ricomposto ogni frattura. Gli ultras granata, da sempre attenti alle dinamiche sociali del territorio, hanno voluto ribadire che davanti a un dolore così innaturale non esistono colori sociali, ma solo il rispetto e la solidarietà umana.