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È in risalita nei sondaggi No al referendum sulla separazione delle carriere? “Il no è in risalita? Quando io ho iniziato a parlare sembravo l’ultimo dei samurai”. Così, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha risposto a chi gli ha chiesto di commentare i sondaggi che danno in risalita
Eravamo a meno 25 e nessuno parlava, – ha ricordato Gratteri – e io quando parlo non penso alla convenienza, mi sono costruito una vita senza pagare cambiali e per poter dire esattamente quello che penso, io non parlo per convenienza ma per convinzione”.

Ma rifarebbe quelle affermazioni sui votanti del Sì? “Certamente. La lingua italiana è lingua italiana, – ha detto ancora il procuratore di Napoli – pensavo che qualcuno non avesse capito e mi sono affrettato a spiegare quando ho visto che gente in malafede continuava a fare il giochino dell’estrapolazione della frase, a fare narrazioni che non corrispondono alla realtà, al pensiero e alla lingua italiana”.

Nel 2024 il tribunale del Riesame ha confermato il 75% delle misure cautelari emesse dalla Procura di Napoli; nel 2025 le ordinanze sono state 1.324 e solo 184 sono state annullate.
Questi alcuni dei dati delle attività dell’ufficio inquirente resi noti dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri a margine di una conferenza stampa.
Le rogatorie con l’estero, ha detto ancora il procuratore, sono passate da 342 a 366 e, nel 2025, sempre il Riesame, ha confermato l’85% delle ordinanze di custodia cautelare, annullandone solo l’8% e riformandone il 7%.