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Il bagno di folla c’è. Anche l’entusiasmo. Laura Nargi si fa aspettare circa mezz’ora prima di arrivare all’ex Carcere borbonico dove l’attende tutta la sua squadra per la presentazione ufficiale dell’associazione “Siamo Avellino”, frutto del progetto politico amministrativo che l’ha portata all’elezione a sindaco di Avellino.
Ma oggi non sono qui per parlare di politica, men che meno per annunciare una mia candidatura. Anzi, non è detto che sia io la candidata di nessun schieramento, chicchessia, perché si parte dalle persone, dagli uomini e dalle donne, e poi si arriva alla scelta della figura apicale.”

Risponde così ai cronisti presenti in sala, che più volte le chiedono di sciogliere le riserve rispetto al corteggiamento della coalizione di centrodestra in qualità di candidata Sindaco, appunto, ma anche della possibilità di presentarsi a capo solo del progetto civico, o piuttosto con il centro sinistra. 

“Il messaggio che lanciamo oggi è molto più potete di una candidatura- rilancia l’ex sindaco di Avellino-Questa è la presentazione di una nuova fase. Da quando l’amministrazione è caduta, abbiamo lavorato con forza ogni giorno in mezzo alla gente, raccogliendo idee, malcontenti e storie. Abbiamo immaginato insieme il futuro di questa città e da oggi si parte realmente, si parte insieme alla comunità. È questo che vogliamo fare. I sindaci non si propongono: un uomo o una donna soli al comando non sono nulla. Fallirebbero, come ha fallito la politica in questi anni. Noi vogliamo proporre un nuovo modello, diverso. Insieme dobbiamo scegliere quale sarà il candidato o la candidata giusta».

Nel campo avverso, l’unico candidato già dichiarato è l’altro ex sindaco Gianluca Festa, lo stesso che ha deciso la caduta della sua amministrazione, e che che rivendica risultati amministrativi, anche del periodo condiviso. Nargi riconosce alcuni passaggi, ma, anche in questo caso, non entra nello scontro.
“Nn devo rispondere ora a domande di campagna elettorale. Oggi siamo qui per il progetto “Siamo Avellino” e ci stiamo concentrando su questo”, chiosa con diplomazia Nargi.