Avellino e Juve Stabia danno vita a una gara intensa ma povera di gol. Nel primo tempo i biancoverdi sfiorano il vantaggio con Biasci e Insigne, trovando però la pronta risposta di Boer. Nella ripresa la partita resta molto spezzettata dai falli e caratterizzata da diversi cartellini. Biancolino prova a cambiare l’inerzia con gli ingressi di Patierno e Russo, poi Kumi nel finale. Proprio quest’ultimo ha l’ultima occasione al 90’, ma la sua girata termina alta. La sfida si chiude senza reti.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre senza cambi e con lo stesso equilibrio visto nel primo tempo. L’Avellino prova ad alzare il ritmo, ma la gara resta bloccata e molto spezzettata dai falli. Al 60’ arriva un cartellino giallo per Simic, episodio che conferma il clima nervoso della partita. Poco dopo, al 66’, mister Biancolino prova a dare una scossa alla squadra con un doppio cambio offensivo: dentro Patierno e Russo al posto di Insigne e Biasci. La gara però continua a scorrere più sui contrasti che sulle occasioni. Tra il 73’ e il 74’ l’arbitro estrae due cartellini gialli in rapida successione: prima per Correia e poi per Besaggio. Anche l’Avellino finisce sul taccuino del direttore di gara al 78’, quando Palmiero viene ammonito per un fallo su Correia. Pochi minuti più tardi arriva un altro cambio tra i biancoverdi: all’81’ entra Kumi al posto dello stesso Palmiero per dare maggiore freschezza alla mediana. Nel finale la partita si accende. All’88’ intervento duro di Dalle Mura su Patierno che costa il cartellino giallo al difensore. L’ultima occasione è proprio per l’Avellino: al 90’ Kumi prova la girata di destro, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.
PRIMO TEMPO. Avvio di gara vivace tra Avellino e Juve Stabia, con entrambe le squadre che provano subito a rendersi pericolose pur senza riuscire a sbloccare il risultato. I primi a farsi vedere sono gli ospiti: al 5’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dalle Mura svetta di testa, ma Daffara è reattivo e smanaccia sopra la traversa salvando i suoi. La risposta dell’Avellino arriva pochi minuti dopo. Al 9’ Biasci trova spazio e si invola verso la porta avversaria provando la conclusione verso lo specchio, ma Boer controlla senza particolari problemi. I biancoverdi iniziano a prendere fiducia e al 13’ costruiscono una buona azione manovrata: Missori arriva sul fondo e mette un cross basso, Biasci fa da sponda per Insigne che prova il tiro a giro di sinistro. La conclusione però non inquadra la porta e termina alta. Nel finale di frazione cresce nuovamente la pressione dell’Avellino. Al 37’ Sala mette al centro un pallone interessante per Biasci, ma Giorgini interviene con tempismo deviando la sfera in calcio d’angolo. I biancoverdi insistono e al 41’ Insigne disegna una palla deliziosa per Biasci che prova la giocata con il tocco sotto, ma la sfera termina alta. Un minuto dopo è ancora il fantasista biancoverde a provarci: Missori lo serve e Insigne conclude di sinistro, trovando però la pronta risposta di Boer che devia in angolo. Il risultato resta bloccato, ma la gara si conferma intensa e ricca di spunti.
LE SCELTE. Ballardini decide di puntare su Insigne dal primo minuto, schierandolo nel reparto offensivo insieme a Biasci, con l’obiettivo di dare maggiore qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva. Non è escluso, tuttavia, che la squadra possa disporsi anche con un assetto più coperto, passando a un 3-4-2-1 nel corso della gara: in questo caso Palumbo e Insigne agirebbero sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Biasci, garantendo fantasia e inserimenti tra le linee. In difesa arriva invece una scelta precisa: Cancellotti viene preferito sia a Fontanarosa che a Reale, segnale di fiducia da parte dello staff tecnico per dare maggiore solidità al reparto arretrato. A centrocampo si registra un cambio obbligato: Besaggio prende il posto di Sounas, mentre tra gli indisponibili dell’ultimo momento c’è Milani, costretto al forfait a causa della febbre.
Il tabellino.
Avellino (3-5-1-1): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero (81′ st Kumi), Besaggio, Sala; R. Insign (60′ st Russo) e; Biasci (60′ st Patierno). All. D. Ballardini. A disposizione: Iannarilli, Sassi, Reale, Fontanarosa, D’Andrea, Sgarbi, Armellino, Le Borgne, Tutino.
Juve Stabia (3-5-2): Boer; Diakité, Giorgini, Dalle Mura; Carissoni (83′ st Pierobon), Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Burnete, Gabrielloni (74′ Okoro). All. I. Abate. A disposizione: Signorini, Vetrò, Ricciardi, Kassama, Mannini, Pierobon, Ciammaglichella, Torrasi, Maistro, Okoro, Dos Santos.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno. Assistenti: Domenico Palermo di Bari e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto Ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Var: Alessandro Prontera di Bologna. Avar: Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
Note: angoli 5-2, ammoniti: Correia (J), Besaggio (A), Palmiero (A)

















