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Il sospiro di sollievo è arrivato da Mantova. Il rigore concesso dal Var al 92’ sul punteggio di 1-1 contro la Carrarese avrebbe potuto cambiare gli equilibri della corsa salvezza dell’Avellino. Il destro di Ruocco, però, si è stampato sulla traversa lasciando immutato il distacco di tre punti tra i biancoverdi e la zona rossa. Senza quell’errore dal dischetto, i lupi si sarebbero ritrovati a un solo punto dal quintultimo posto occupato proprio dai virgiliani.

Archiviato il pericolo, la squadra è tornata subito al lavoro. Ballardini ieri mattina ha diretto la seduta al Partenio-Lombardi analizzando con attenzione la gara contro la Juve Stabia. L’allenatore ravennate ha posto l’accento soprattutto sugli errori commessi nella fase iniziale della partita, ma nel bilancio complessivo ha sottolineato anche gli aspetti positivi. Dopo dodici gare consecutive l’Avellino è infatti riuscito a chiudere senza subire gol, limitando al minimo anche le ripartenze degli avversari: un piccolo passo avanti che ora attende conferme.

La prova più difficile arriverà domani sera alle 20, quando i biancoverdi faranno visita alla capolista Venezia sull’isolotto di Sant’Elena. Una sfida dal pronostico complicato contro una squadra che guida la classifica ma che nell’ultimo turno ha pareggiato con sofferenza contro il Sudtirol. Senza lo squalificato Palmiero, Ballardini sta valutando alcune rotazioni. In difesa uno tra Fontanarosa e Reale potrebbe trovare spazio, mentre saranno monitorate le condizioni di Simic, apparso affaticato nell’ultima gara. A centrocampo il tecnico pensa di affidare per la prima volta le chiavi della regia al francese Le Borgne. Il rientro di Sounas può consentire un turno di riposo a Palumbo, con Kumi pronto a subentrare a Besaggio.

Possibili novità anche in attacco. Il doppio impegno ravvicinato con Venezia e Padova suggerisce una gestione delle energie. Non è escluso che Biasci possa partire dalla panchina, lasciando spazio dal primo minuto al tandem inedito formato da Sgarbi e Tutino. Un’opzione che Ballardini sta valutando per dare maggiore profondità al suo 3-5-2 e provare a giocarsi nella ripresa la carta del capocannoniere biancoverde.