“La riforma della giustizia proposta dalla maggioranza non risolve i problemi reali del sistema”. È netta la posizione di Michele Gubitosa, che interviene sia sul tema nazionale della giustizia sia sulle prospettive politiche in vista delle amministrative ad Avellino.
Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, il racconto della maggioranza sarebbe fuorviante. “Siamo tutti d’accordo sul fatto che la giustizia possa e debba essere migliorata – afferma –. Nessuno vuole vivere in un Paese in cui un cittadino innocente finisce in carcere o vede la propria vita distrutta mediaticamente”.
Il punto, però, per Gubitosa è un altro: la riforma in discussione non inciderebbe sugli errori giudiziari né sui tempi dei processi. “Anche un solo caso di arresto ingiusto rappresenta un problema enorme – sottolinea –. Se c’è un errore nella filiera della giustizia, va corretto. Ma questa riforma non interviene su questi aspetti e non accorcerà di un giorno la durata dei processi”.
Nel mirino del deputato c’è soprattutto il meccanismo di composizione del Consiglio Superiore della Magistratura. “Se i magistrati vengono sorteggiati mentre la politica nomina i propri rappresentanti, si crea uno squilibrio – sostiene –. La politica sarà compatta, la magistratura più frammentata. Così il rischio è quello di una giustizia subordinata alla politica”.
Sul piano locale, Gubitosa guarda alle prossime elezioni amministrative e verso il congresso del Pd si attende l’apertura di un confronto ufficiale tra le forze politiche.
“Non parlerei di accelerazione – precisa –. Ogni partito sta discutendo al proprio interno. Anche noi stiamo facendo un confronto sui temi e sulla linea da tenere. Quando tutti avranno completato questo passaggio, si aprirà un tavolo”.
Prima i contenuti, poi i nomi: è questa la linea indicata dal parlamentare pentastellato. “È prematuro parlare di candidato sindaco. Prima vengono i programmi, poi si discuterà della figura più adatta”.
Sulla prospettiva del “campo largo”, Gubitosa non ha dubbi: “Ad Avellino si farà, perché il Movimento 5 Stelle ci tiene molto”.
L’obiettivo dichiarato è costruire una coalizione ampia di centrosinistra, aperta anche alle liste civiche, con un traguardo chiaro: “Possiamo vincere solo se siamo uniti”.
La partita, dunque, è ancora in fase di costruzione, ma per il deputato l’alleanza resta la strada maestra per presentarsi competitivi alla sfida elettorale.
Il confronto politico in città entra nel vivo in vista delle prossime elezioni amministrative. Al centro della discussione c’è la costruzione di un “campo largo”, un’alleanza ampia tra forze progressiste e civiche con l’obiettivo di presentarsi unite alla sfida elettorale.
L’idea è quella di mettere insieme partiti e movimenti che condividano una piattaforma programmatica comune, superando divisioni e personalismi. In questo schema, un ruolo centrale è attribuito al Partito Democratico, chiamato a guidare il percorso di aggregazione insieme al Movimento 5 Stelle e ad altre realtà del centrosinistra.




















