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“Giustizia è fatta. Per il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti si conclude un percorso di sofferenza prima di tutto personale (LEGGI QUI)“. E’ quanto afferma la deputata di Forza Italia, Annarita Patriarca.
“Conosco le doti morali e politiche di Pasquale Aliberti e – aggiunge Annarita Patriarca – non ho mai avuto dubbi sulla sua integrità. La soddisfazione per la sua assoluzione in questo momento è duplice e riguarda non solo la dimostrazione di una condotta senza ombre ma anche la serenità troppo a lungo sottratta a lui ed alla sua famiglia per un’accusa ingiusta ed infondata”.
“Aliberti – conclude – in questi lunghi anni ha avuto la forza di non mollare e oggi, insieme con la comunità di Scafati, è stato ripagato dei sacrifici e dal dolore sopportato”.
 
“Oggi siamo felici per l’amico Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati. Con la pronuncia della Corte d’Appello di Salerno per lui e per la sua famiglia finisce un incubo iniziato oltre 13 anni fa con un’accusa infamante per un amministratore che è sempre stato punto di riferimento fondamentale per la comunità scafatese”. Così il deputato e coordinatore regionale della Lega, Gianpiero Zinzi.
“In tutti questi anni ha dovuto combattere per affermare ciò che era ovvio – sottolinea – la sua innocenza. Anche per questo il 22 e il 23 marzo sarà necessario votare “Sì”, per evitare che errori come questo restino impuniti grazie allo strapotere delle correnti”.
 
“La definitiva assoluzione di Pasquale Aliberti, con una pronuncia che conferma in modo pieno che il fatto non sussiste, chiude una delle vicende giudiziarie più lunghe e dolorose degli ultimi anni e restituisce non soltanto serenità a un uomo e alla sua famiglia, ma anche forza e significato a un principio cardine dello Stato di diritto, quello della presunzione di innocenza, che troppo spesso nel nostro Paese rischia di essere sacrificato sotto il peso del giudizio sommario e della condanna anticipata”. Lo afferma il segretario regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello.
“Per tredici anni Pasquale Aliberti ha attraversato una prova durissima, segnata da conseguenze personali, familiari e pubbliche che nessuna sentenza potrà mai cancellare del tutto, e proprio per questo il pronunciamento che interviene oggi assume un valore che va oltre la vicenda individuale e richiama tutti, a partire da chi ha responsabilità pubbliche, al dovere della misura, del rispetto e della prudenza quando si ha a che fare con la vita delle persone”, aggiunge Martusciello.
“Questa vicenda – sottolinea – dimostra quanto sia necessario che la politica continui a battersi per una giustizia giusta, capace di accertare i fatti con rigore ma anche di garantire pienamente la dignità di ogni cittadino, evitando che il tempo dei processi si trasformi esso stesso in una pena e che il peso delle accuse produca effetti irreversibili prima ancora che la verità venga accertata”. “A Pasquale Aliberti rivolgo un pensiero sincero e partecipe, nella consapevolezza che oggi non si celebra una rivincita personale, ma si ristabilisce un principio di civiltà giuridica che deve valere per tutti e che rappresenta il fondamento stesso di una democrazia liberale degna di questo nome”, conclude.
 
“Dopo oltre dieci anni, si chiude una pagina di storia triste per il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. Accolgo con soddisfazione la notizia della sua assoluzione, della quale sono sempre stato certo”. Lo dice Pino Bicchielli, deputato di Forza Italia e vice responsabile nazionale Enti Locali del partito. “È una decisione che restituisce serenità a un amministratore e alla sua comunità, confermando la fiducia nella magistratura e nel principio fondamentale della presunzione di innocenza. In questi anni, il sindaco Aliberti ha continuato a svolgere il proprio ruolo con determinazione e senso di responsabilità verso la città di Scafati, nonostante il peso di una vicenda giudiziaria complessa. Oggi questa assoluzione rappresenta un punto fermo e consente di guardare avanti con rinnovato slancio nell’interesse esclusivo dei cittadini”, aggiunge il deputato salernitano. “Questa sentenza richiama tutti a una riflessione più ampia sul rispetto delle garanzie e sulla necessità di riforme che rendano il sistema giudiziario più efficiente e giusto. In questo senso, ribadisco il mio convinto sostegno al Sì al referendum sulla giustizia, affinché si possano rafforzare i principi di equilibrio, responsabilità e tutela dei diritti”, conclude Bicchielli.
 
“La pronuncia della Corte di Appello di Salerno pone fine al calvario giudiziario del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, una dolorosa vicenda che si è trascinata per 13 lunghi anni. È stata fatta giustizia, ma resta il dolore per chi dovuto subire – da innocente – il peso delle accuse, gli ostacoli all’azione politica, la privazione della libertà, la sofferenza personale”. Lo afferma il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, sottosegretario al Mit.
“A Pasquale Aliberti va il mio augurio di proseguire il proprio impegno amministrativo con rinnovata determinazione e serenità, al servizio della comunità di Scafati – sottolinea – La sua vicenda conferma ancora una volta l’importanza della presunzione di innocenza, della necessità di evitare processi mediatici che rischiano di segnare in modo indelebile la vita delle persone prima ancora di una sentenza definitiva e dell’urgenza di riformare il sistema giudiziario”. “Per questo, continueremo a difendere con convinzione i principi garantisti che da sempre costituiscono il Dna di Forza Italia, a partire dal Sì al referendum del 22 e 23 marzo, nella consapevolezza che la tutela dei diritti e della dignità delle persone debba rappresentare un pilastro imprescindibile dello Stato di diritto”, conclude.