Una comunità ferita nei suoi affetti più cari e un’amministrazione che decide di alzare la voce contro l’inciviltà. È un fiume in piena il Sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, che nelle ultime ore è intervenuto duramente per denunciare l’escalation di furti che sta interessando il cimitero comunale. Fiori recisi, lumini portati via e piccoli oggetti carichi di valore affettivo sottratti dalle tombe: gesti che hanno trasformato il luogo del riposo eterno in teatro di sciacallaggio.
“Oggi sento il dovere morale, prima ancora che istituzionale, di intervenire su una questione che mi tocca profondamente e che sta ferendo la nostra comunità”, ha esordito il primo cittadino nel suo messaggio. Franza non ha usato mezzi termini per definire l’accaduto, parlando di un’azione di una “bassezza inqualificabile” che offende non solo la dignità di chi non c’è più, ma calpesta il dolore dei familiari.
Davanti a episodi che sembrano moltiplicarsi, la risposta del Comune è stata immediata. Il Sindaco ha infatti annunciato di aver già dato disposizione alla Polizia Municipale di intensificare i controlli e i pattugliamenti, sia all’interno che nel perimetro esterno dell’area cimiteriale. L’obiettivo è chiaro: stroncare sul nascere quella che rischia di diventare una “triste normalità” e garantire sicurezza a un luogo sacro per l’intera cittadinanza.
Tuttavia, la sola sorveglianza potrebbe non bastare. Per questo, Franza ha lanciato un accorato appello al senso civico di ogni abitante di Ariano Irpino: “La sicurezza e il decoro passano attraverso gli occhi di tutti noi. Vi chiedo di non girarvi dall’altra parte”. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto o testimonianza diretta di furti alle forze dell’ordine. “Dobbiamo isolare chi compie queste azioni vergognose“, ha concluso il Sindaco, “e restituire al cimitero la pace e il rispetto che merita”.

















