Una sconfitta netta nel punteggio, meno – secondo Davide Ballardini – nell’analisi complessiva della prestazione. Dopo Venezia-Avellino, il tecnico biancoverde individua con chiarezza il limite principale della sua squadra: l’atteggiamento iniziale.
“Siamo stati troppo timidi, ci siamo abbassati troppo concedendo energie e occasioni al Venezia. Avevamo il dovere di essere più aggressivi e di stare più alti”. Un Avellino prudente, che nei primi 35 minuti ha lasciato il pallino del gioco ai lagunari senza però, a detta dell’allenatore, andare realmente in difficoltà: “C’è stato il loro dominio, ma non siamo mai andati in affanno”. L’episodio che cambia la gara è l’espulsione. Da lì in poi, la partita prende una direzione precisa: “Dopo il rosso abbiamo subito il primo gol e poi l’autogol. In quel momento è finita“. Il 3-0 pesa, ma Ballardini salva la reazione nella ripresa: “Anche con un uomo in meno abbiamo tenuto bene il campo. Sottolineo l’atteggiamento e la serietà dei ragazzi”.

















