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Il Napoli ritrova due pedine fondamentali in vista della sfida contro il Torino. Nella gara in programma domani allo stadio Maradona, anticipo della ventottesima giornata di Serie A, Antonio Conte potrà infatti contare nuovamente su Kevin De Bruyne e Frank Anguissa, entrambi reduci da lunghi stop per infortunio. Non arrivano però solo buone notizie dall’infermeria. Restano infatti indisponibili Stanislav Lobotka e Scott McTominay, entrambi fermati da problemi muscolari che li costringeranno a saltare la sfida contro i granata.

Per Anguissa il rientro era ormai atteso da settimane. Il centrocampista camerunese era fermo dall’inizio di novembre dopo un infortunio che lo aveva costretto a uno stop prolungato. Più sorprendente, invece, il recupero di De Bruyne. Il belga era fuori dal 25 ottobre, quando durante la gara contro l’Inter al Maradona, calciando un rigore, aveva riportato una grave lesione al bicipite femorale della coscia destra. Dopo l’intervento chirurgico e un lungo percorso riabilitativo svolto ad Anversa, De Bruyne è tornato a Napoli la scorsa settimana presentandosi in condizioni atletiche molto buone. Il centrocampista è stato subito aggregato al gruppo squadra senza necessità di svolgere lavoro differenziato.

Tra le opzioni a disposizione di Conte potrebbe esserci anche Romelu Lukaku, decisivo nell’ultima trasferta di Verona con il gol segnato allo scadere che ha regalato tre punti pesantissimi nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. La condizione dell’attaccante belga è in costante miglioramento e non è escluso che possa trovare spazio nella partita contro il Torino, magari formando una coppia offensiva con Rasmus Hojlund, soluzione che garantirebbe grande fisicità e pericolosità negli ultimi metri.

Per quanto riguarda la formazione titolare, il Napoli dovrebbe ripartire dall’undici visto a Verona. L’unica variazione prevista è in mezzo al campo, dove Billy Gilmour dovrebbe prendere il posto dell’infortunato Lobotka. Il ritorno progressivo di De Bruyne, Anguissa e successivamente anche di McTominay potrebbe però cambiare gli equilibri tattici della squadra. Conte, infatti, sta valutando la possibilità di abbandonare il modulo adottato nelle ultime settimane a causa delle numerose assenze, per tornare al 4-3-3, il sistema di gioco pensato già durante il ritiro estivo.