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Dopo la vittoria al festival di Sanremo Sal Da Vinci torna a Napoli e si esibisce nel suo quartiere. La festa, durata circa mezz’ora, sulle scale della sede della prima municipalità in largo Torretta, a Chiaia: il cantante si è mostrato al pubblico tra le note di “Per sempre si”, cantata e ballata da centinaia di persone. Il cantante ha mostrato il trofeo sanremese ringraziando i presenti per il supporto ed il sostegno ricevuto, cantando alcune strofe della canzone diffusa integralmente dagli altoparlanti. Dai balconi delle case adiacenti, in tanti si sono affacciati per rendere omaggio al cantante.
 
“Ho voluto festeggiare qui perché è da questo quartiere che è partito tutto“, ha detto. “L’eco della Torretta è arrivato in tutto il mondo. Questo premio profuma di sogni realizzati. Ricordatevi che siamo noi che ci allontaniamo dall’amore, non è l’amore che si allontana da noi”.
 
Giulia e Vittoria, 11 e 9 anni, sono arrivate alle 14.30 con la loro mamma per ottenere un posto proprio avanti alle transenne. Hanno atteso il loro idolo con in mano fogli di carta con su scritto “Sal ti vogliamo bene siamo fiere di te” e ancora “Mi piace tanto la tua canzone, ti voglio bene”. “Sal è la nostra champions”, urlano alcune fan, mentre il resto della piazza continua a cantare “Per sempre sì”.
 
I festeggiamenti si sono conclusi con brindisi e taglio della torta. La prima municipalità ha offerto una targa al cantante. Tra le motivazioni: “La municipalità accoglie con orgoglio un artista che porta nel cuore le sue radici e la sua gente. Nato e cresciuto in queste strade ha trasformato sacrificio e determinazione in un percorso esemplare, dimostrando che chi non smette di credere nei propri sogni può raggiungere traguardi straordinari”.
 
“Se questa è una cosa violenta allora siamo nel mondo sbagliato. Sono arrivate un sacco di provocazioni, magari a volte la mente genera delle cose un po’ strane. Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore, se poi l’amore è una cosa violenta allora forse siamo nel mondo sbagliato. Però vi prego, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra e basta”. Risponde così Sal Da Vinci, senza fare nomi, alle critiche (tra cui quella del vicedirettore del Corriere della Sera Aldo Cazzullo) sulla sua canzone vincitrice a Sanremo, durante la festa tenutasi oggi pomeriggio a Napoli. 
 
Durante i festeggiamenti a Napoli per la sua vittoria a Sanremo con gli abitanti della Torretta, Sal Da Vinci ha annunciato di voler organizzare una partita di beneficenza con la Nazionale cantanti per raccogliere risorse per la fondazione dedicata al piccolo Domenico, il bimbo di due anni e mezzo morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato.
 
La fondazione è stata voluta da Patrizia, la madre del piccolo: “Questa mamma è un esempio e non si è mai arresa”, sottolinea il vincitore di Sanremo. “Ancora una volta, l’amore è prevalso – commenta il deputato Francesco Emilio Borrelli, presente alla festa – sulle polemiche. La battaglia per ottenere giustizia sta andando avanti e la fondazione, guidata dalla mamma della vittima, aiuterà ad evitare altre vittime come successo con il piccolo Domenico”.