Floro, Floro, Floro. A fine gara si è alzato forte il grido al “Ciro Vigorito” come una vera e propria liberazione. Un giusto tributo per un tecnico che dal suo avvento ha cambiato il destino dei giallorossi, ora a +10 sul Catania. Queste le parole di mister Floro Flores in sala stampa:
CATANIA – “Sapevamo di incontrare una squadra forte nei singoli e come collettivo. Non sono contento della prestazione in generale, ma ci sta. All’inizio siamo andati un po’ in difficoltà. C’era grande rispetto per il Catania. Siamo stato un po’ fortunati e ce la portiamo a casa”.
PRISCO – “La differenza tra noi e loro sta anche in questo. Loro sono un gruppo molto esperto, noi un mix di giovani e ragazzi esperti. Maita, Caldirola e gli altri ci hanno trascinati. Ho una squadra di grandi uomini. La squadra ha reagito subito al gol ed è stato un bene. Davide si è inventato un gol”.
FUTURO – “Dobbiamo continuare a giocare allo stesso modo. Il Catania non molla. Inutile nascondersi, è una vittoria che ti da grande morale ma tra due giorni abbiamo una gara difficile. Non c’è neanche il tempo di godersi un minuto questo successo”.
TIFOSI – “Vedere un pubblico del genere mi ha emozionato. Speravo di vedere tutta questa gente allo stadio. È una città che ha sofferto tanto negli ultimi anni e se lo merita. Ma non è stato fatto nulla, da domani si riparte da zero”.
DELLA MORTE – “Se vuoi giocare con quattro attaccanti devi sacrificarti e lui lo ha fatto. Così come Lamesta. Io provo, poi, a farli divertire quando hanno la palla”.
TIFOSI AVVERSARI – “Levare ad un pubblico gemellato di venire qua è stata una brutta cosa. Il calendario era noto da tempo. Il calcio è dei tifosi altrimenti non serve a niente”.



















