“Non aspettiamo scienziati che ci vengano a dare lezioni su cosa significhi il centrodestra“. Il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera ha lanciato un chiaro e forte avvertimento ai suoi alleati, ai simpatizzanti o agli amici del centrodestra e persino ai suoi stessi colleghi di partito in vista delle elezioni di ottobre, allorché verrà scelto il candidato per la presidenza della Provincia che sfiderà l’uscente e già riconfermato candidato Nino Lombardi.
A via Perasso la conferenza stampa del senatore Matera è stata un’iniziativa a corredo della costituzione di un circolo di Fratelli d’Italia in città intitolato alla memoria dell’onorevole Antonio Guarra, storico esponente della destra sannita. All’evento era presente anche il neo consigliere provinciale Giuseppe Stravino. Il circolo avrà la presenza tre volte a mese della consigliere comunale Rosetta De Stasio per ricevere direttamente sollecitazioni e istanze dei cittadini. Ma il senatore Matera sostanzialmente non ha mancato di riconoscere le criticità all’interno dello schieramento del centrodestra, ma ne ha auspicato l’unità che però, evidentemente, è a suo giudizio subordinata ad un comportamento di correttezza e lealtà reciproche tra le diverse componenti di schieramenti.
Insomma, dice Matera: “Non ci dovranno essere primogeniture”. Matera ha incalzato: “Tutti hanno pari dignità, non ci sono primi della classe. Dobbiamo rafforzare un area, quella del centrodestra, e andare uniti verso la meta”. Ma ha anche aggiunto: “Non c’è tempo di ambiguità ma di scelte nette. Chi pensa di proporsi deve sapere che è il partito, con i suoi organismi e i suoi circoli, a indicare la strada”.
Il senatore ha inoltre lanciato aperture anche al Pd sannita per le prossime elezioni: “Magari non al Pd ufficiale, ma a qualche area democratica intenzionata ad opporsi alla politica mastelliana: questa persona è ben accetta”. La strategia che si delinea è quella di creare un vero fronte contro l’ex Ministro di Giustizia. Ad aprire la conferenza Rosetta De Stasio, consigliere comunale del partito nel capoluogo, che ha sottolineato: “Il circolo Guarra nasce nell’ottica di intensificare la politica sul territorio. La città capoluogo ha bisogno di un attivismo maggiore. E’ dedicato al compianto Antonio Guarra che ha rappresentato per il partito un esempio da seguire e da emulare, un’ottica per far avvicinare i cittadini alla politica”.
La De Stasio sul suo ruolo dell’opposizione ha sottolineato: “Io continuerò dove sto. Vedo piuttosto gli altri in difficoltà: alla Regione sono a braccetto con Mastella, e al Comune fingono di essere contro”. Sulle parole del deputato Francesco Rubano che aveva aperto nei giorni scorsi alle forze di opposizione e dunque al centrosinistra, la De Stasio è stata netta: “Se c’e il campo largo non ci potrà essere nessuna soluzione ipotizzata da Rubano”. Prendendo la parola il senatore Matera ha spiegato che le due liste mastelliane hanno ottenuto 40mila voti ponderati e questo porta ad una conseguenza chiara: “Mastella ha necessità di aprire al campo largo”. Il senatore ha auspicato che nel centrodestra in Provincia ci sia un unico gruppo consiliare: “Si scelga il capogruppo. Devo ancora parlare con i responsabili del partito, lo farò nelle prossime ore”. Poi ha aggiunto: “Tutto il centrodestra ha a disposizione 35000 voti non bastano per eleggere il nuovo Presidente della Provincia: è evidente che occorre andare oltre i nostri numeri e ce la giocheremo. Saremo lineari, precisi e coerenti. Noi dobbiamo lavorare per essere alternativi al governo cittadino”.
Sul recente voto alla Rocca, con il parlamentare di Bucciano ha espresso soddisfazione: “Abbiamo guadagnato voti ponderati e siamo soddisfatti perché il centrodestra, nel suo complesso, ha ottenuto quattro consiglieri provinciali anche rispetto all’ultima consultazione”. Poi ha aggiunto: “Nella fase finale qualcuno pensava anche a una sola lista, ma alla fine la scelta vincente è stata proprio quella di presentarne due”. Uno sguardo che si proietta già alle prossime scadenze istituzionali. con l’appuntamento dell’autunno, quando è prevista l’elezione del presidente della Provincia, il centrodestra dovrà puntare secondo Matera a presentarsi compatto. “Vogliamo presentarci uniti e costruire un’alternativa. Dall’altra parte lo chiamano “campo largo”, ma a me sembra piuttosto un campo di patate dove tutti si buttano dentro per raccogliere qualche frutto”.
Secondo il pensiero di Matera, il peso politico di Clemente Mastella nel territorio deriva proprio dal controllo delle principali istituzioni locali: “La forza di Mastella, anche dopo l’elezione del figlio Pellegrino in Regione, deriva dalla gestione del potere che ha al Comune e alla Provincia. Chi vuole tornare ad avere spazio politico deve spezzare questo cordone ombelicale”. Poi ha aggiunto: “Faremo un’opposizione forte e ferma, senza inciuci e senza condizionamenti. È finito il tempo del cosiddetto governo istituzionale: ora è il tempo della politica. Il centrodestra è alternativo a Mastella e alla Provincia è alternativa all’attuale presidente Nino Lombardi. Andiamo alla ricerca di un presidente diverso”. Unità del centrodestra da trovare, Matera è possibilista: “L’auspicio è che si possa finalmente costruire un tavolo con Lega, Forza Italia e con tutte le forze che vorranno contribuire a un progetto alternativo al governo cittadino”.
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