Tempo di lettura: 2 minuti

di Tracy Di Piro

“Caserta – La città delle donne” è un festival internazionale alla sua prima edizione, organizzato dalla Fondazione Orizzonti, con la partnership di BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, la Camera del Commercio di Caserta e Confindustria Caserta. Il festival si svolge in tre giorni, 6-7-8 marzo ed ha avuto come obiettivo di celebrare l’eccellenza femminile in tutte le sue forme, grazie al lavoro e alla voce di tante donne, di ogni età, provenienza e professione. Durante la tre giorni si sono svolti incontri, spettacoli, laboratori creativi, performance, esperienze digitali volti alla celebrazione del talento e della competenza femminile, spesso dimenticati o non riconosciuti. Il festival, che vanta un programma ampio e di prestigio, ha coinvolto l’intera cittadinanza nelle piazze, negli ambienti storici e nei luoghi più simbolici e significativi della città. Tra le iniziative più significative di queste giornate ricordiamo: FEM – Festa dell’editoria femminile per promuovere la scrittura delle donne attraverso incontri e dibattiti con studiose e scrittrici su temi fondamentali come il corpo, la maternità, la libertà e i diritti. A fare da sfondo l’Archivio di Stato (nella reggia di Caserta) e la tensostruttura in Piazza Carlo di Borbone; Creator Hub – Voci Digitali del Femminile, incontri con content creator, podcaster e youtuber sull’impatto che i nuovi mezzi di comunicazione hanno e possono avere sulla diffusione di riflessioni e battaglie sociali; HERitage San Leucio – Visioni, Diritti e Futuro al Femminile, sullo sfondo dell’incantevole sito di San Leucio dibattiti con ospiti illustri su diritti, lavoro, impresa, arte e ambiente.

Il Villaggio delle Donne a Piazza Gramsci, un luogo aperto e conviviale per musica, sapori e divertimento. Tuttavia, queste iniziative ci rammentano quanto sia necessario valorizzare, investire e riconoscere il talento, le competenze e la voce femminili non solo l’8 marzo.