Assolto perché il fatto non sussiste. È questa la decisione emessa dal giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di D. M. G., 39 anni di Telese, finito a processo con l’accusa di aver trasportato un quantitativo di sostanze stupefacenti.
L’uomo era stato inizialmente coinvolto in un’indagine più ampia relativa a una presunta associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. In relazione a questa contestazione, però, era già stato assolto dal GUP del Tribunale di Napoli al termine dell’udienza preliminare. Successivamente, la posizione dell’imputato era stata comunque stralciata e rinviata a giudizio per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 73 del Testo unico sugli stupefacenti, con l’accusa di aver materialmente trasportato un quantitativo di droga.
Il procedimento si è quindi celebrato dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove la Procura aveva chiesto la condanna dell’imputato. Al termine del processo, però, il giudice ha ritenuto non provata la responsabilità dell’uomo, pronunciando sentenza di assoluzione con la formula piena dell’insussistenza del fatto. L’uomo è stato difeso dall’avvocato Antonio Leone.




















