Si terrà mercoledì 18 marzo alle ore 11, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, la cerimonia ufficiale di proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2028. Sarà in quell’occasione che verrà resa nota la città che otterrà il prestigioso riconoscimento tra le dieci finaliste in corsa.
Durante l’evento, la giuria incaricata della selezione consegnerà al ministro della Cultura Alessandro Giuli la busta contenente il nome della città vincitrice. La commissione è composta da Davide Desario, Luca Galassi, Vincenzo Trione, Luisa Piacentini, Vicky Diquattro, Davide Rossi e Stefano Baia Curioni, chiamati a valutare i progetti culturali presentati dalle città candidate.
Sono dieci i centri italiani che aspirano al titolo per il 2028: Ancona, Catania, Tarquinia, Gravina in Puglia, Mirabella Eclano, Anagni, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Massa e Sarzana. Ognuno di loro ha presentato un programma di iniziative e proposte culturali finalizzate alla valorizzazione del territorio e del proprio patrimonio storico e artistico.
Tra le città finaliste figura anche Mirabella Eclano, unico comune della Campania rimasto in gara. Il centro irpino attende ora il verdetto finale insieme alle altre candidate, con la speranza di poter conquistare un titolo che negli ultimi anni si è rivelato un importante motore di sviluppo culturale, turistico ed economico per i territori che lo hanno ottenuto.
Capitale Cultura 2028, Mirabella Eclano tra le finaliste: il 27 febbraio le audizioni




















