Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Gianmariamichele Ciaburri Responsabile Fratelli d’Italia Area del Titerno
Il consiglio comunale di Cerreto Sannita del 19 marzo 2026 ha offerto l’ennesima fotografia di una politica locale scollegata dalla realtà: aula vuota, assenze strategiche e una maggioranza impegnata unicamente a restare in piedi.
L’approvazione del bilancio non è un atto di responsabilità, ma un’operazione di pura sopravvivenza politica. Nessuna visione, nessuna svolta, nessuna idea di futuro: solo la riproposizione stanca di schemi già visti negli ultimi trent’anni.
Ancora più grave è il tentativo, al limite del grottesco, di scaricare sull’instabilità internazionale l’impossibilità di ridurre le tasse. Una “supercazzola” che non regge e che serve solo a coprire inefficienze, sprechi e incapacità amministrativa nel lungo periodo.
Chi ha votato questo bilancio si assume una responsabilità politica chiara: prolungare un’esperienza amministrativa ormai esaurita, tenuta in piedi da equilibri fragili e accordi di convenienza. Altro che interesse per i cittadini.
Emblematica la parabola di chi si era presentato come volto del cambiamento e ha finito per adeguarsi rapidamente alle vecchie logiche di potere. Dalle promesse ai fatti: un copione già visto.
Si è persa un’occasione storica. Bocciare il bilancio avrebbe significato dire la verità ai cittadini e aprire finalmente una fase nuova. Si è scelto invece di tirare avanti, guadagnare tempo e arrivare a fine mandato senza scosse.
Ora resta un ultimo anno che rischia di essere inutile, se non dannoso. Un tempo sospeso, senza direzione, senza coraggio, senza dignità politica.
I cittadini meritano rispetto, non scuse. Meritano scelte, non alibi. Meritano una guida, non una maggioranza che galleggia che spesso si rende autoreferenziale.
Il tempo è finito: o si cambia davvero, o si abbia almeno il coraggio di non riproporsi più al corpo elettorale.



















