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Garantire la legalità e la sicurezza sul lavoro sono gli obiettivi principali del protocollo sottoscritto oggi nella sede della Prefettura di Napoli tra tutti i soggetti convolti nel processo di bonifica e rigenerazione urbana del sito di Bagnoli, anche in riferimento agli interventi per consentire lo svolgimento della Coppa America. L’intesa è stata sottoscritta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, dal sindaco e commissario straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, da Invitalia, Inps, Inail, Ispettorato del lavoro, Acen e Asl Napoli 1 Centro. “Si tratta di un protocollo ampio, complesso che ha visto la partecipazione di tanti soggetti – ha detto il prefetto, di Bari e ringrazio i sindacati per il loro contributo. E’ stato fatto un ottimo lavoro. Questo protocollo unisce, credo uno dei primi esempi, non solo il mondo delle imprese, le istituzioni, le organizzazioni sindacali, ma una comunità. Tutti sono chiamati a seguire un unico percorso e scopo”. L’Intesa prevede l’introduzione di un sistema di controllo antimafia esteso a tutta la filiera attraverso l’utilizzo della banca dati antimafia; l’obbligo del badge di cantiere, strumento che individua subito i dipendenti rispetto a un’impresa; lo stop ai sub appalti; l’applicazione dei contratti collettivi nazionali più rappresentativi; la previsione di criteri premiali per chi favorisce assunzioni di giovani, donne e persone con disabilità anche appartenenti al territorio dell’area di Bagnoli. Inoltre è prevista la costituzione, presso la Prefettura, di un tavolo di monitoraggio che – ha spiegato il prefetto di Bari – “sarà partecipato anche ai comitati e alla popolazione perché tutti hanno il diritto di conoscere ciò che avviene nel territorio”.
 
Dall’applicazione dei contratti collettivi nazionali alla disciplina e controllo antimafia, dalla sicurezza sul lavoro al divieto di subappalti a cascata, passando per il contrasto al lavoro grigio e alla formazione continua, sono alcuni dei punti fondamentali del protocollo siglatosi oggi pomeriggio per la legalità e la sicurezza negli interventi di bonifica ambientale e di rigenerazione urbana dell’area di interesse nazionale Bagnoli- Coroglio, in vista della 38a edizione dell’America’s Cup Napoli 2027. Un lavoro proficuo e attento, un risultato molto importante, generatosi grazie al dialogo e alla sinergia dei diversi attori in campo, testimonianza che l’impegno comune e la lungimiranza di tutti apre buone strade” così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania e Valerio Medici, segretario generale della Feneal-Uil Napoli e Campania, a margine dell’incontro di oggi, presso la Prefettura di Napoli. “Questo protocollo ha visto l’impegno e la responsabilità del prefetto di Napoli, Michele di Bari, del Commissario e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dei sub commissari, a loro vanno in primis i nostri ringraziamenti”, hanno sottolineato Sgambati e Medici, “siamo convinti che questa sarà la strada maestra per completare quella opera di bonifica e di rinascita di Bagnoli, da tanto, troppo tempo attesa e lo si farà in nome della trasparenza, della legalità e nel pieno rispetto dei diritti e della sicurezza delle lavoratrici e lavoratori.”
 
La firma di oggi non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che richiede continuità, responsabilità e monitoraggio costante. Sarà fondamentale verificare l’effettiva applicazione delle misure previste, rafforzare i controlli e garantire che ogni cantiere diventi un luogo di lavoro sicuro, dignitoso e trasparente. La sfida che abbiamo davanti è trasformare questo Protocollo in un modello stabile di buona occupazione e legalità per tutto il territorio.” Così affermano Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli, e Massimo Sannino, segretario generale della Filca Cisl Napoli a margine della firma del Protocollo di Legalità per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, compresi quelli connessi alla 38ª edizione dell’America’s Cup – Napoli 2027.
Trasparenza, rigore e sicurezza nei cantieri, sono i pilastri del Protocollo. Un primo passo concreto per tutelare i lavoratori impegnati nei cantieri, troppo spesso teatro di incidenti mortali, e per contrastare infiltrazioni criminali e la pratica del massimo ribasso” – spiegano i sindacalisti – rappresenta un atto fondamentale, limita i subappalti a cascata, vieta ogni forma di ribasso che possa tradursi in tagli a salari e sicurezza, e tutela l’occupazione attraverso misure concrete. È inoltre garantita l’applicazione del contratto collettivo del settore e del territorio, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e dalle imprese più rappresentative a livello nazionale.” Secondo Comberiati e Sannino, l’intesa avvia un percorso virtuoso che mette in rete istituzioni, organismi di vigilanza, imprese, associazioni datoriali e sindacati, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della sicurezza come valore condiviso e come tutela per tutti i lavoratori.
 
Il protocollo sulla legalità per Bagnoli firmato oggi in Prefettura dalle organizzazioni sindacali rappresenta un ulteriore tassello contro i possibili tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata e un obiettivo avanzato per quanto riguarda gli accordi istituzionali, così come avvenuto per Cortina 2026 e per il Giubileo di Roma”. É quanto afferma il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, che oggi ha preso parte in Prefettura – con Raffaele Paudice, componente della segreteria confederale e Giuseppe Mele, segretario generale Fillea Cgil Napoli – alla sottoscrizione del Protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli. “Proprio partendo da quelle esperienze di intesa tra le parti istituzionali e quelle sociali – sottolinea Ricci – si è incentrato il protocollo sulla sicurezza, gli appalti e i sub appalti, il rispetto dei contratti nazionali di lavoro, sulla legalità, la qualità e la dignità del lavoro. Imprese e mondo sindacale con l’apporto del Prefetto Di Bari e del Commissario Manfredi condividono con gli altri attori firmatari (Invitalia, Inail, Inps) un percorso che, per quanto ci riguarda, dovrà avere un coinvolgimento più intenso e differente delle associazioni, dei movimenti di Bagnoli e dei cittadini del quartiere”. “Il Protocollo potrà servire anche in una funzione di programmazione sostenibile e di uno sviluppo dell’area, che traguardi ben oltre l’America’s Cup. Non sempre gli intendimenti politici, soprattutto quelli del Governo, pongono al centro della propria azione lo sviluppo di zone rilevanti e di interesse nazionale come quelle del Mezzogiorno. Così come bisognerà lavorare a una altra intesa – conclude Ricci – per tutelare e qualificare il lavoro che si creerà nel settore del turismo e servizi durante lo svolgimento dell’America’s Cup”.
 
Non abbiamo niente da imparare da nessuno, come città siamo all’altezza della sfida”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in riferimento allo svolgimento della Coppa America, a margine della sottoscrizione del protocollo di legalità per i lavori nell’ex area Italsider dove saranno basati i team velici.
La Coppa America rappresenta una grande occasione, sicuramente una grande opportunità dal punto di vista dell’immagine internazionale, delle ricadute economiche, delle occasioni di lavoro – ha sottolineato – e rappresenta anche l’occasione per dimostrare che Napoli è capace di organizzare un evento a livello globale, perché questo evento è paragonabile a un’Olimpiade”.