Tempo di lettura: 2 minuti

Su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che nella mattinata
odierna, nei comuni di Napoli, Afragola, Marcianise e Potenza la Compagnia della Guardia
di Finanza di Marcianise ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in
carcere, degli arresti domiciliari e di sottoposizione all’obbligo di dimora nei confronti di n.
4 indagati, emessa dalla Sezione GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale
Direzione Distrettuale Antimafia.
Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione per
delinquere, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione,
aggravati dalla circostanza della transnazionalità.
Le indagini ha riguardato un sodalizio criminale che agiva nelle province di Napoli e
Caserta dedito al commercio all’ingrosso di capi di abbigliamento e profumi recanti marchi
di note griffes di moda contraffatti. L’approvvigionamento di tali prodotti avveniva
attraverso l’importazione da Paesi esteri, presso i quali uno dei sodali si recava
periodicamente per l’acquisto, e presso opifici abusivi ubicati nell’hinterland napoletano.
Le investigazioni consentivano inoltre di identificare una rete di venditori alla quale il
sodalizio cedeva merce contraffatta che veniva poi smerciata in varie regioni d’Italia.
Nel corso dell’attività d’indagine venivano complessivamente sottoposti a sequestro oltre
44 mila tra capi di abbigliamento, profumi e materiale di confezionamento recanti marchi
contraffatti rinvenuti in tre depositi e in un opificio abusivo attrezzato con sofisticati
macchinari utilizzati per la contraffazione.
La merce sottoposta a sequestro, di buona fattura tale da poter trarre in inganno un
comune consumatore, se immessa sul mercato avrebbe generato ricavi stimabili in circa 2
milioni di euro.
Si evidenzia che i provvedimenti eseguiti sono misure cautelari disposte in sede di indagini
preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari delle stesse
sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza
definitiva.