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Siamo potuti uscire dal piano di rientro perché sugli aspetti dell’equilibrio finanziario e dei livelli essenziali di assistenza la giunta precedente ha fatto un lavoro”. Lo ha dichiarato i presidente della Regione Campania, Roberto Fico, commentando l’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario. “Non potevamo altrimenti uscire, questo lo dico chiaramente – ha aggiunto – ma come spesso succede l’ultimo metro è il più difficile. Ci si poteva impantanare, perché niente era scontato”. Fico ha ricordato il contenzioso con il ricorso vinto dalla Regione al Tar e quello successivo del ministero al Consiglio di Stato. Il presidente ha poi sottolineato il confronto avviato con il governo: “Dal 9 dicembre, quando mi sono insediato, il primo appuntamento l’ho avuto col ministro Schillaci a Roma. Lo ringrazio per la collaborazione e la lealtà istituzionale rispetto al percorso che ci ha portato all’uscita dal piano”. “Abbiamo lavorato molto, a livello politico e tecnico – ha spiegato – Gli uffici della Regione e quelli del ministero hanno collaborato costantemente per risolvere le criticità che erano ancora presenti”. “Oggi, grazie a questo lavoro serio e mirato, la Campania può avere una programmazione libera e normale sulla sanità. La sanità pubblica resta un punto strategico del nostro programma e della nostra azione”, ha concluso Fico. 
Con l’Arpac (Agenzia regionale per l’ambiente, ndr) da oltre due mesi abbiamo attivato un laboratorio mobile per misurare le polveri e installato una centralina fissa, oltre ad aver rafforzato il personale per i controlli ambientali a Bagnoli”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, nel corso dell’incontro “Restart Campi Flegrei” tenutosi questa mattina a Pozzuoli, con esponenti del Movimento 5 Stelle. Una dichiarazione anche in risposta a un cittadino che aveva sostenuto che “sono passati tre mesi dal suo insediamento ma su Bagnoli non ha detto nulla”. “Operiamo nel rispetto della leale collaborazione con tutte le istituzioni – ha aggiunto Fico – e ogni martedì pubblichiamo in modo trasparente i rilevamenti. Le criticità emerse sono state rese note dalla Regione e stiamo verificando gli interventi sulla bonifica del fondale marino, attraverso una cabina dedicata e indipendente, per quanto è di nostra competenza”. Fico ha inoltre sottolineato che “da quando sono state impartite prescrizioni alle aziende impegnate sulla colmata, in particolare su pulizia delle ruote dei camion e copertura dei materiali, i dati rilevati da allora sono migliorati”. “Ci sono centraline che a volte rilevano su altre zone di Napoli lo stesso livello sopra quello consentito – aggiunge -. Come Regione comunichiamo tutto al Comune e al Commissario e stiamo facendo la nostra parte al 100%”, ha concluso.