I consiglieri di opposizione chiedono la convocazione straordinaria del Consiglio comunale a seguito della vicenda giudiziaria che ha coinvolto il dirigente Gennaro Santamaria.
“Il Sindaco e il delegato alla Prevenzione della Corruzione e alla Trasparenza riferiscano dettagliatamente in aula attraverso un’informativa specifica – dichiarano i consiglieri comunali dei gruppi Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Civico 22, Città Aperta, Civici e Riformisti – Non è compito del Consiglio Comunale sostituirsi alla giustizia che farà il suo corso, ma è nostro dovere primario garantire ai cittadini che l’amministrazione attivi tutti gli anticorpi necessari per tutelare l’integrità dell’Istituzione. La richiesta mira, nello specifico, a conoscere quali azioni concrete si intendono adottare per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza all’interno dell’Ente dopo l’arresto del dirigente. Se si intende disporre un monitoraggio sistematico dei provvedimenti amministrativi per individuare eventuali anomalie o irregolarità. Chiediamo che si relazioni anche sulla programmazione di verifiche interne per valutare il rischio di interferenze in altri settori. Così come sulle modalità di aggiornamento del Piano per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, alla luce dei nuovi fatti emersi”.
“Il Sindaco e il delegato alla Prevenzione della Corruzione e alla Trasparenza riferiscano dettagliatamente in aula attraverso un’informativa specifica – dichiarano i consiglieri comunali dei gruppi Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Civico 22, Città Aperta, Civici e Riformisti – Non è compito del Consiglio Comunale sostituirsi alla giustizia che farà il suo corso, ma è nostro dovere primario garantire ai cittadini che l’amministrazione attivi tutti gli anticorpi necessari per tutelare l’integrità dell’Istituzione. La richiesta mira, nello specifico, a conoscere quali azioni concrete si intendono adottare per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza all’interno dell’Ente dopo l’arresto del dirigente. Se si intende disporre un monitoraggio sistematico dei provvedimenti amministrativi per individuare eventuali anomalie o irregolarità. Chiediamo che si relazioni anche sulla programmazione di verifiche interne per valutare il rischio di interferenze in altri settori. Così come sulle modalità di aggiornamento del Piano per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, alla luce dei nuovi fatti emersi”.




















