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I carabinieri hanno notificato a due 17enni residenti in un comune dell’area nord di Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare in comunità emessa dal gip presso il Tribunale dei minori di Napoli per due truffe commessa ai danni di due anziane, in particolare una 85enne di Casal di Principe (Caserta) e una 70enne di Ercolano (Napoli).
I fatti risalgono al marzo e al maggio dello scorso anno. Le indagini sono state effettuate dai carabinieri della stazione di Casal di Principe sulla base delle denuncia delle vittime e coordinate dalla Procura per i minorenni di Napoli. I due minori, è emerso, avrebbero agito con altri complici non ancora identificati. Le modalità del raggiro, in entrambi gli episodi, sono quelle che vengono solitamente registrate nei casi di truffe agli anziani. A Casal di Principe uno degli indagati ha contattato la donna telefonicamente spacciandosi per comandante dei Carabinieri di Gaeta, e spiegandole che il figlio era stato arrestato dopo aver investito una donna, che di lì a poco l’avrebbe contattata il difensore della persona investita, e che dunque servivano soldi e gioielli per la scarcerazione.
I due minori si sono quindi presentati in motociclo fuori casa della donna, uno ha atteso in sella, l’altro si è presentato dalla vittima facendosi consegnare contanti per 1500 euro, gioielli e la carta bancomat, con cui hanno poi ritirato la somma di 600 euro. Nel caso di Ercolano, uno dei due minori ha contattato il marito della 70enne fingendosi tenente dei carabinieri, e ciò per farlo uscire di casa con una scusa; l’altro indagato invece ha telefonato alla moglie rimasta nel frattempo sola a casa, e si è spacciato avvocato, spiegando che aveva bisogno di soldi per far evitare l’arresto al figlio della 70enne causa investimento stradale di una donna. Anche in questo caso i due truffatori adolescenti si sono presentati dalla vittima, e uno dei due si è fatto consegnare ben 10800 euro e gioielli, tra cui la fede nuziale che la 70enne indossava.