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“Esaltare e diffondere il patrimonio archeologico e il cammino di un tempo”. Il presidente della Provincia Nino Lombardi ha presentato con queste parole il percorso espositivo promosso ed articolato in due sedi della Rete Museale del suo Ente, cioè la Biblioteca Provinciale e il Museo del Sannio, che vuole raccontare la suggestione, il fascino, i valori connessi al viaggio da parte di grandi intellettuali e rappresentanti delle classi nobili nell’Italia meridionale tra XVIII e XIX secolo.

L’esposizione propone una ricca selezione di materiali storici – libri, stampe, incisioni, litografie, piante topografiche, guide turistiche e pubblicazioni d’epoca – capaci di restituire lo sguardo dei viaggiatori europei alla scoperta o alla riscoperta del Sud Italia: tra meraviglie archeologiche, curiosità scientifiche, studio del paesaggio e delle rovine delle civiltà succedutesi nel Mezzogiono. Questa mostra costituisce dunque un’occasione per riscoprire Benevento e il Sannio come parte integrante di un fenomeno che ha plasmato l’identità culturale europea, influenzando arte, gusto e immaginario collettivo.

Dal Neoclassicismo fino alla sensibilità romantica del sublime, il Grand Tour ha lasciato quindi un’eredità che arriva fino ai nostri giorni, trasformandosi nelle moderne forme di viaggio culturale. Benevento ha rappresentato una tappa inconsueta ma ricca di straordinario interesse ed ammirazione lungo la Via Appia che rappresentò uno snodo fondamentale di questo itinerario. Qui i viaggiatori incontravano un paesaggio capace di unire storia e mito: dalle celebri Forche Caudine, evocate dai testi classici portati “in valigia”, fino alla città stessa, che colpiva per il contrasto tra la grandezza delle vestigia antiche e la semplicità del presente. La riscoperta di Monumenti come l’Arco di Traiano, definito da molti uno dei più belli d’Italia, e le testimonianze del culto di Iside contribuivano a costruire un’immagine potente e duratura nell’immaginario europeo. La mostra resterà a Benevento e sarà visitabile fino al 30 giugno presso la Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” – con la sezione “La Campania nel Grand Tour: Pompei, Ercolano e i Campi Flegrei” e il Museo del Sannio – Palazzo Casiello – con la sezione “Benevento, le Forche Caudine e il Sannio nel Grand Tour”. L’ideatrice della mostra, Bianca Verde, ha sottolineato come la mostra possa essere un momento di crescita e formativa per gli studenti

Il Presidente Lombardi ha sottolineato: “Scopriamo come nel ‘700 si organizzavano questi Gran tour posti significativi come Ercolano e Pompei ma pensare anche al crocevia delle aree interne e in una rette museale come la nostra si potrà assistere anche lo studio e il tour di un tempo e la riscoperta”.

Raffaele Del Vecchio, amministratore Unico di Sannio Europa, ha spiegato: “Cercare di mettere a disposizione dei cittadini studenti visitatori patrimonio culturale. Vogliamo parlare di un patrimonio nascosto quello librario quello di pergamene. Questo e’ un motivo in più per vistare il nostro territorio abbiamo voluto mettere in mostra una realtà che viene i dal passato. Siamo una Regione che con i dati del turismo segnano un grande rilancio dopo la pandemia. Rafforzare l’offerta regionale. e creare una rete istituzionale come dice spesso il Presidente Lombardi e intrecciare la nostra offerta turistica “

Giulio Sodano, Direttore Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ha rimarcato come la Via Appia il suo percorso abbia rappresentato per il Mezzogiorno un importante circuito e Benevento quindi rientra a pieno regime in questo Gran tour.

Presenti questa mattina anche studenti dell’istituto Galilei di Benevento.